Quesiti degli abbonati
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STALLI DI SOSTA PER LA RICARICA ELETTRICA
Buongiorno, con la presente si richiede un vostro parere in merito alla seguente questione.
Il nostro personale ha recentemente sanzionato una vettura parcheggiata in un’area di sosta riservata alla ricarica dei veicoli elettrici, poiché il veicolo in questione, pur essendo un’auto elettrica, non stava effettuando alcuna operazione di ricarica al momento del controllo.
La proprietaria dell’auto ha successivamente inviato una lettera di lamentela all’URP, sostenendo che le colonnine di ricarica presenti risultano non funzionanti da tempo e che, vista la carenza di posteggi nella zona, ha deciso di parcheggiare ugualmente in quello stallo. Precisa inoltre che la sua vettura è comunque un’auto elettrica.
La signora ha comunque provveduto immediatamente al pagamento della sanzione e, solo in seguito, probabilmente anche a seguito di un colloquio con un amministratore, ci ha inviato una formale richiesta di annullamento della sanzione e di restituzione della somma versata.
Chiediamo cortesemente il vostro autorevole parere in merito alla correttezza dell’operato del nostro personale e sull’eventuale possibilità di accoglimento della richiesta di annullamento e rimborso, anche alla luce della situazione particolare delle colonnine fuori servizio.
Qualsiasi vostro consiglio per risolvere la questione sarà estremamente gradito. Se possibile, vi chiediamo di indicare eventuali sentenze, circolari ministeriali o altri riferimenti normativi che possano supportare la nostra risposta.
In attesa di un vostro cortese e gradito riscontro, porgiamo distinti saluti.
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DESTINAZIONE DEI PROVENTI CDS
Si chiede se, in sede di approvazione della delibera di destinazione dei proventi ex art. 208 CdS, con riferimento alle finalità di cui alla lettera c), sia possibile destinare l’intera quota prevista per tale lettera a un’unica voce di spesa (ad es. “previdenza per il personale”) oppure se sia necessario ripartire la medesima quota tra più finalità e/o distinte voci ricomprese nella lettera c), suddividendone l’importo. Il quesito riguarda esclusivamente la destinazione di cui all’art. 208, lettera c); non si richiede riepilogo della norma.
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ORDINANZA SU AREA PRIVATA AD USO PUBBLICO
Buongiorno, con la presente si chiede un vostro parere in merito a quanto segue.
In data odierna è pervenuta a questa Amministrazione una richiesta di emissione di ordinanza di “divieto di sosta con rimozione forzata-spazio di manovra autobus TPL”. La stessa proviene da una ditta che svolge: servizio di trasporto pubblico locale, noleggio di autobus con conducente, servizi di linea interregionale e granturismo. L’area sulla quale si chiede la regolamentazione e l’emissione di formale ordinanza è un’area privata di proprietà della stessa ditta ma ad uso pubblico, in quanto il piazzale non è delimitato da nessuna sbarra o impedimento all’accesso. La ditta lamenta una situazione di grave intralcio operativo e pericolo per la circolazione, riferendo che i veicoli in sosta ostacolano le manovre di ingresso ed uscita degli autobus, compromettono la regolarità del servizio pubblico e creando situazioni di pericolo per gli utenti della strada e per i conducenti dei mezzi TPL, causata dalla sosta indiscriminata di veicoli privati sul piazzale in oggetto, usato impropriamente (da parte di avventori del pubblico esercizio Bar, presente nel medesimo edificio adiacente sempre di proprietà della ditta, da parte di privati che lasciano i veicoli in sosta sul perimetro di quest’area). Si precisa altresì che sul retro di questo piazzale la ditta stessa ha affittato un terreno di proprietà ad una ditta edile del posto e pertanto la stessa necessita di accedere regolarmente a tale area. Si chiede sulla base di quanto sopra esposto se è legittima l’emissione di un’ordinanza di divieto di sosta con rimozione forzata per agevolare lo spazio di manovra degli autobus TPL, considerato anche che l’emissione di un’ordinanza in tal senso eliminerebbe di fatto i parcheggi del bar, potrebbe creare dei problemi con la sosta dei veicoli dei proprietari dell’area e con la sosta delle auto private dei dipendenti di tale ditta, oltre che con la sosta di eventuali veicoli di proprietà della ditta edile affittuaria del terreno retrostante il piazzale. Inoltre bisognerebbe stabilire le categorie di veicoli per i quali la sosta è limitata. Nel caso fosse legittima si chiede se la posa della segnaletica spetterebbe al Comune o alla ditta, e se possibile avere una bozza di ordinanza e di adeguata segnaletica.
Ringraziando anticipatamente per la risposta si coglie l’occasione per salutare cordialmente.
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DISTRUZIONE DEI VERBALI CDS
Buongiorno, questo ufficio di Polizia Locale vorrebbe procedere allo scarto d'archivio secondo quanto previsto dalle indicazioni ricevute dalla Sopraintendenza archivistica della nostra Regione Emilia-Romagna.
Dovendo procedere anche alla distruzione dei verbali al Codice della strada, in particolare a quelli pagati e quelli archiviati e/o conclusi a seguito di ricorso, ecc. i quali, ai sensi dell'art. 387/c. 3 cds devono essere conservati per 5 anni e poi distrutti.
Il problema che ci siamo posti è l'eliminazione del file digitale all'interno dei programmi gestionali, o meglio, non tanto del file completo, ma quanto meno il riferimento per ognuno di quei verbali di cui sopra ai dati relativi al trasgressore/obbligato in solido, targa veicolo, e quant'altro eventualmente che costituisca dato personale che non abbiamo più motivo di conservare.
Il punto è che a quanto pare, sentita la ditta che ci fornisce il gestionale, nessuno gli ha mai chiesto una cosa del genere e non sanno come eventualmente operare. La nostra preoccupazione è evitare che nell'eventualità si verifichi un data breach non essere ritenuti responsabili per la conservazione di dati che non dovremmo conservare.
Avete consigli in merito, o conoscete una procedura da seguire?
Se la ditta non intendesse procedere con le nostre richieste di eliminazione di certi dati potrebbe essere sufficiente per noi aver inviato una richiesta in tal senso di eliminare tutti i riferimenti a dati personali di quei verbali?
Grazie.
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FERMO FISCALE
Buongiorno, la presente per richiedere informazioni sull'applicabilità della sanzione prevista ex art. 214 cds per circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale.
Infatti l'art. 86 del DPR n. 602/73 ha cessato la sua validità al 31/12/2025 ed è entrato in vigore l'art. 187 del decreto legislativo n. 33/202525 dal 01/01/2026 senza che vi sia stata (a notizia dello scrivente) emanazione di apposito decreto del MEF che stabilisca modalità e procedure di attuazione.
Grazie.
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