Quesiti degli abbonati
Gli ultimi quesiti pubblicati con le risposte della redazione:
RIFIUTI
Il Comando di Polizia Locale scrivente chiede un approfondimento operativo in merito alla corretta gestione degli illeciti connessi all'abbandono di rifiuti e al trasporto di rifiuti effettuato da soggetti non iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, con particolare riferimento alle modifiche normative intervenute negli ultimi anni e alle disposizioni attualmente vigenti.
Si chiede, in particolare:
- di conoscere la corretta qualificazione giuridica delle diverse fattispecie (illecito amministrativo o reato) previste dagli artt. 255 e 256 del D.Lgs. n. 152/2006, distinguendo tra:
- abbandono di rifiuti da parte di privati;
- abbandono di rifiuti da parte di titolari di imprese o enti;
- deposito incontrollato;
- attività di raccolta e trasporto di rifiuti in assenza della prescritta iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali;
- trasporto occasionale di rifiuti derivanti da attività edilizia o artigianale.
- di conoscere l'esatta procedura operativa che la Polizia Locale deve seguire per ciascuna fattispecie, con indicazione degli atti da redigere, delle comunicazioni da effettuare all'Autorità Giudiziaria, delle prescrizioni impartibili e delle modalità di applicazione della procedura estintiva prevista dalla Parte VI-bis del D.Lgs. n. 152/2006, ove applicabile.
- di ricevere eventuali schemi aggiornati di:
- verbale di accertamento;
- notizia di reato;
- verbale di prescrizione;
- verbale di verifica dell'adempimento;
- verbale di ammissione al pagamento in sede amministrativa;
- ogni altra modulistica ritenuta utile.
- di conoscere le modalità operative da seguire in relazione alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida prevista dalla normativa ambientale, con particolare riferimento:
- alle fattispecie per le quali essa trova applicazione;
- alla natura obbligatoria o facoltativa del provvedimento;
- al soggetto competente all'irrogazione;
- al momento procedimentale in cui deve essere attivata la procedura (accertamento, esercizio dell'azione penale, sentenza di condanna o altro provvedimento definitorio);
- all'autorità cui deve essere trasmessa la segnalazione.
- di chiarire se la Polizia Locale debba procedere autonomamente alla comunicazione alla Prefettura o all'Ufficio della Motorizzazione Civile ai fini dell'eventuale sospensione della patente, ovvero se tale adempimento debba essere effettuato esclusivamente a seguito di sentenza o altro provvedimento dell'Autorità Giudiziaria.
- di conoscere se vi siano circolari ministeriali, orientamenti giurisprudenziali o linee guida operative che disciplinano in maniera uniforme la materia e che possano costituire riferimento per l'attività degli organi di vigilanza.
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- CNR
- verbale di prescrizione
- verbale di verifica dell’adempimento ed ammissione al pagamento amministrativo
- verbale di sequestro probatorio
- circolari e decreto ministeriale.
PROBLEMA NOTIFICA CON SEND
Questa Amministrazione sta ricevendo molteplici ricorsi basati su irregolarità nella notifica dei verbali di violazione al CdS tramite SEND.
Il caso è il seguente: un soggetto incorre in una violazione al CdS (nel caso art. 41/11 rif. art. 146/3 Cds rilevata tramite fotodocumentatore approvato) che gli viene elevata, con contestuale intimazione a comunicare l’identità e i dati della patente del conducente del veicolo entro 60 giorni (art. 126-bis CdS). Passato inutilmente questo termine, senza riceve la predetta documentazione, gli viene elevata una seconda contravvenzione per la violazione dell’art. 126-bis. La notifica di ambedue i verbali viene effettuata con portale SEND. Non disponendo il trasgressore un domicilio digitale, l'operatore SEND si è portato direttamente all'indirizzo del destinatario, e da quanto indicato sulla busta verde delle poste, asserisce di non averlo trovato, barrando solamente la casella “irreperibile”. Preciso che dagli atti non risulta documentata alcuna altra attività investigativa di SEND, dalla quale risulti l’irreperibilità assoluta del destinatario. A questo punto procede alla pubblicazione di un avviso telematico di deposito atto sul portale SEND e chiude la notifica. Il trasgressore peraltro è cittadino del Comune con residenza provata storicamente dalla certificazione anagrafica e con nominativo presente sul campanello del condominio dove abita, e comunque perfettamente residente, tant'è che si esprimono dubbi sulla effettiva attività ricognitiva dell'operatore SEND. Il Comando Polizia Locale, a titolo di cortesia, per un dubbio insinuatosi, provvide alla notifica di persona del secondo verbale al trasgressore. A questo punto, venuto a conoscenza di entrambi i verbali a suo carico, il trasgressore fa ricorso per non aver ricevuto il primo dei due atti, e il GDP accoglie l’impugnazione annullando entrambi i verbali: adducendo per il primo verbale la mancanza di un avviso di deposito che avrebbe consentito al destinatario di venire a conoscenza dell’atto a suo carico, e annullando anche il secondo verbale elevato in conseguenza della errata/mancata notifica del primo presupposto. Secondo Voi, la procedura SEND è corretta e completa, o manca di qualche elemento? E nel caso fosse corretta, con che argomentazioni può il Comune tutelarsi contro gli annullamenti di entrambi i verbali, disposti in numerose sentenze dai GDP?
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TELECAMERE PRIVATE
Un cittadino chiede l’intervento della Polizia Locale al fine di verificare la telecamera privata installata dal suo vicino (unità bifamiliare sovrapposta), che secondo lui inquadrerebbe non solo il suo giardino ma anche l’ingresso comune che conduce alle due abitazioni oltre che ai relativi garage. Ritiene, inoltre, che l’inquadratura ricomprenda la via privata ad uso pubblico di accesso alle varie unità abitative presenti sulla strada.
Chiede nello specifico un sopralluogo da parte della Polizia Locale per:
1) verificare l’angolo di ripresa della telecamera;
2) accertare se l’impianto riprende o registra il passaggio comune;
3) verificare l’effettiva ricezione di notifiche al passaggio di terzi;
4) valutare la conformità dell’impianto alla normativa vigente
e chiede che gli venga rilasciato verbale dell’intervento.
Si chiede se la Polizia Locale sia obbligata a intervenire considerando che le telecamere sono collocate in area privata.
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STRAORDINARI POLIZIA LOCALE
Possibilità di destinare quota parte delle sanzioni amministrative per violazioni art. 208 cds allo straordinario della Polizia Locale ex art. 6 comma 5 del Decreto Sicurezza 2026, in deroga ai limiti di spesa per lo straordinario stabiliti dai CCNL e al vincolo di finanza pubblica sul salario accessorio. Tale valore è soggetto ai vincoli di finanza pubblica sul contenimento della spesa complessiva di personale (di cui all’art. 1, commi 557, 557-quater e 562, L. 296/2006)?
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29 marzo 2024
Fototrappole e DPIA
Qual è la corretta procedura da adottare?
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13 novembre 2023
Spese postali
La corretta procedura di affidamento.
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21 gennaio 2016
Quesiti degli abbonati
Le risposte della redazione ai 4.550 quesiti in materia di codice della strada, pubblico impiego, commercio, penale, edilizia e ambiente.
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30 novembre 2015
Cantieri edili
Quesito di un abbonato: in quali casi il materiale di scavo di un cantiere non costituisce un deposito di rifiuti.
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28 agosto 2015
Airbnb & c.
Vigili di finanza: gli accertamenti fiscali sulle cosiddette locazioni brevi. Per gli abbonati l'approfondimento di Giustino Goduti.