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Data di pubblicazione: 05 January 2016

Tentato furto al comando Polizia municipale

Estense.com
Emilia-Romagna
Cento. Nella notte, secondo tentativo di furto in meno di un mese ai danni del Comando di Polizia Municipale di via Farini a Cento. Ancora una volta nessun "bottino". A differenza del primo episodio, nemmeno un euro è stato sottratto.

Il sistema di porte blindate ha dissuaso ancora una volta i ladri che dopo aver danneggiato gli infissi ed essere entrati nei locali del piano rialzato, sono andati via senza prendere alcunché. Causando però danni valutabili in alcune migliaia di euro.

Ignoti, con l'ausilio di muletti di una confinante azienda, hanno accatastato pallet al fine di creare una pila e poter poi raggiungere le finestre del piano rialzato. Entrati, hanno danneggiato la porta blindata del locale server (che ospita i collegamenti informatici con i server comunali) ed hanno poi desistito davanti alle ulteriori blindature presenti nel locale.

Le indagini sono in corso. Si vagliano in particolare i riscontri dei sistemi di allarme presenti.

Il Comando di Polizia Muncipale è da tempo in procinto di essere trasferito in un luogo più idoneo e certamente molto più centrale. L'Amministrazione ha già programmato di trasferire il Corpo di Polizia locale in via Malagodi, nei locali oggi occupati dai Servizi alla persona. Per questi spazi è prevista una progettazione che renda assolutamente inviolabile il presidio.

Intanto, a seguito dell'episodio di questa notte, alcune implementazioni al sistema di allarme saranno realizzate già nella giornata di oggi.

"Un fatto certamente molto spiacevole – commenta il sindaco Piero Lodi – che dimostra come la sfrontatezza dei malintenzionati non abbia limiti. In un momento in cui la Prefettura aveva da poco diffuso dati timidamente incoraggianti sull'entità del fenomeno furti nell'Alto ferrarese, questo genere di fatti dimostra come davvero si sia dinanzi a reati dalle dinamiche assolutamente imprevedibili. Si tratta certamente di balordi – prosegue il Primo cittadino – come dimostra l'assoluta inconsistenza del bottino. Sono però persone che dimostrano grande determinazione e che hanno fatto molto lavoro e anche parecchia fatica per riuscire a violare un luogo comunque ben protetto, nell'erronea convinzione – evidentemente – che il Comando ospiti dei valori mentre i proventi delle sanzioni e ogni altro denaro da tempo transitano direttamente sui conti correnti postali".


Fonte:
Estense.com
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