Data di pubblicazione:
21 ottobre 2011
Incendio a Iseo: anziano salvato dalla PL
Fonte:
Brescia Oggi
Regione:
Lombardia
Serata di fuoco in pieno centro Tutti salvi, ma è un miracolo ISEO. Allarme ieri sera in via Mirolte per un furioso incendio divampato da una mansarda Le fiamme causate da un fornello hanno minacciato l'intero palazzo "Anziano disabile bloccato in casa salvato dagli agenti di Polizia locale"
Vigili del fuoco ieri sera in via Mirolte, nel centro storico di Iseo. Un violento incendio ha distrutto ieri una mansarda al numero 25 di via Mirolte, in centro a Iseo, divorando parte del tetto circostante.
Le fiamme, per fortuna, hanno solo lambito due bombole di gas che si trovavano nel piccolo alloggio, al terzo piano di un elegante edificio che è abitato da altri sette nuclei familiari e ospita, a livello della strada, un paio di negozi e un ristorante. Un edificio nel cuore del centro storico.
A DARE L'ALLARME, lo stesso inquilino della mansarda, un pachistano 45enne. «Stavo preparandomi la cena, intorno alle 18,20 - racconta annichilito dalla disperazione M.J.-, quando dal fornello è partita una vampata che si è appiccata a un tubo lì vicino. Non mi è rimasto altro da fare che chiedere aiuto».
Nella mansarda di via Mirolte, di proprietà di un'immobiliare di Castelcovati, M.J. risiede da un paio di mesi: vi avrebbe portato, appena concluse le pratiche per la ricongiunzione familiare, la moglie e il figlio, che vivono in Pakistan.
L'uomo è sceso per le scale urlando per allertare i coinquilini e chiamare i soccorsi.
Due vigili urbani, che in quel momento stavano rientrando nella loro sede, proprio all'inizio di via Mirolte, non hanno potuto non notare il fumo denso che fuoriusciva dalle finestre e dal tetto.
I DUE AGENTI, Giuseppe Scolaro e Andrea Belotti, dopo aver suonato tutti i campanelli al n.25 per accertarsi che le persone presenti fossero consce del pericolo, sono saliti per le scale e al primo piano hanno trovato un ultraottantenne sulla sedia a rotelle piangente, in preda al panico: lo hanno preso di peso e portato al sicuro, in una libreria vicina.
«In 43 anni e 6 mesi di servizio come maresciallo maggiore dei carabinieri non ho mai avuto paura, neanche in situazioni assai rischiose - giura Carlo Ucci, l'ultraottantenne salvato dai vigili-. Qui, invece, per la prima volta, non avendo io l'uso delle gambe, me la sono vista davvero brutta».
Sul posto, nel frattempo, sono arrivate a tempo di record tre autopompe dei Vigili del fuoco: da Sale Marasino, da Palazzolo sull'Oglio e da Brescia.
Anche due autoambulanze hanno fatto tempestivamente la loro comparsa in via Mirolte, mentre la strada si riempiva di gente che abita nelle vicinanze e di curiosi. La prima premura dei pompieri è stata di allontanare dal calore le due bombole di gas. Quindi l'incendio è stato circoscritto e poco alla volta spento.
Gli ultimi focolai sono stati neutralizzati intorno alle 20. L'elettricità è tornata al numero 25 di via Mirolte alle 20,30. Poco più tardi vi è stata ripristinata la circolazione.
Fonte: Bresacia Oggi
Vigili del fuoco ieri sera in via Mirolte, nel centro storico di Iseo. Un violento incendio ha distrutto ieri una mansarda al numero 25 di via Mirolte, in centro a Iseo, divorando parte del tetto circostante.
Le fiamme, per fortuna, hanno solo lambito due bombole di gas che si trovavano nel piccolo alloggio, al terzo piano di un elegante edificio che è abitato da altri sette nuclei familiari e ospita, a livello della strada, un paio di negozi e un ristorante. Un edificio nel cuore del centro storico.
A DARE L'ALLARME, lo stesso inquilino della mansarda, un pachistano 45enne. «Stavo preparandomi la cena, intorno alle 18,20 - racconta annichilito dalla disperazione M.J.-, quando dal fornello è partita una vampata che si è appiccata a un tubo lì vicino. Non mi è rimasto altro da fare che chiedere aiuto».
Nella mansarda di via Mirolte, di proprietà di un'immobiliare di Castelcovati, M.J. risiede da un paio di mesi: vi avrebbe portato, appena concluse le pratiche per la ricongiunzione familiare, la moglie e il figlio, che vivono in Pakistan.
L'uomo è sceso per le scale urlando per allertare i coinquilini e chiamare i soccorsi.
Due vigili urbani, che in quel momento stavano rientrando nella loro sede, proprio all'inizio di via Mirolte, non hanno potuto non notare il fumo denso che fuoriusciva dalle finestre e dal tetto.
I DUE AGENTI, Giuseppe Scolaro e Andrea Belotti, dopo aver suonato tutti i campanelli al n.25 per accertarsi che le persone presenti fossero consce del pericolo, sono saliti per le scale e al primo piano hanno trovato un ultraottantenne sulla sedia a rotelle piangente, in preda al panico: lo hanno preso di peso e portato al sicuro, in una libreria vicina.
«In 43 anni e 6 mesi di servizio come maresciallo maggiore dei carabinieri non ho mai avuto paura, neanche in situazioni assai rischiose - giura Carlo Ucci, l'ultraottantenne salvato dai vigili-. Qui, invece, per la prima volta, non avendo io l'uso delle gambe, me la sono vista davvero brutta».
Sul posto, nel frattempo, sono arrivate a tempo di record tre autopompe dei Vigili del fuoco: da Sale Marasino, da Palazzolo sull'Oglio e da Brescia.
Anche due autoambulanze hanno fatto tempestivamente la loro comparsa in via Mirolte, mentre la strada si riempiva di gente che abita nelle vicinanze e di curiosi. La prima premura dei pompieri è stata di allontanare dal calore le due bombole di gas. Quindi l'incendio è stato circoscritto e poco alla volta spento.
Gli ultimi focolai sono stati neutralizzati intorno alle 20. L'elettricità è tornata al numero 25 di via Mirolte alle 20,30. Poco più tardi vi è stata ripristinata la circolazione.
Fonte: Bresacia Oggi
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