Data di pubblicazione:
18 novembre 2005
Ancona/1. Sit-in dei vigili in Comune, si allarga la protesta
Fonte:
Corriere Adriatico
Regione:
Marche
Venerdì sit-in dei vigili urbani sotto le finestre dell’amministrazione comunale, in piazza XXIV maggio. Questa mattina verrà formalizzato al prefetto e al sindaco lo stato di agitazione della polizia municipale per le “problematiche organizzative e di sicurezza”. Ne dà notizia una nota di Luca Talevi, segretario generale Fps-Cisl. “L’affollata assemblea di giovedì ha dato mandato alle organizzazioni sindacali e alla Rsu di organizzare, in assenza di risposte concrete ed adeguate, le prime iniziative di protesta quali un sit-in di protesta davanti al Comune dopo lo sciopero generale di venerdì. La vertenza della polizia municipale coincide temporalmente con la delicata trattativa per il rinnovo del contratto aziendale di tutti i dipendenti del Comune, quello stesso contratto che teoricamente doveva essere già sottoscritto da settembre. Nella comunicazione inviata al prefetto si precisa quindi fin d’ora che qualora nell’incontro di martedì (domani; ndr) non giungano risposte chiare, lo stato di agitazione sarà esteso alla totalità dei dipendenti e saranno formalizzate nuove iniziative di lotta”. E oggi pomeriggio di personale e accordo integrativo si occuperà la giunta. (
Corriere Adriatico)
Vigili urbani di nuovo in stato di agitazione. Ad aggiungersi ai motivi di malumore già emersi nei mesi scorsi e mai sopiti, mercoledì la goccia che ha fatto traboccare il vaso: l'aggressione subita in pieno centro da due vigili, Carmine Marciano e Armando Strologo, ad opera di un automobilista. E così, ieri mattina nel corso della già prevista assemblea dei lavoratori, la Rsu ha ricevuto pieno mandato (con voto all'unanimità) di proclamare lo stato di agitazione e di individuare un piano di iniziative. Si partirà, lunedì o martedì, con un'assemblea sit-in di fronte al Comune, per proseguire con un presidio in Consiglio comunale e arrivare, quasi certamente, allo sciopero. Oggi, come da prassi, la Rsu invierà comunicazione ufficiale della mobilitazione a sindaco e prefetto.
«La sicurezza del personale - scrive la Rsu - risulta inadeguata rispetto alle nuove esigenze, si impongono processi organizzativi del corpo, percorsi di formazione, nuovi mezzi e dotazioni individuali. Si registra la totale assenza dell'amministrazione nel promuovere politiche adeguate di coordinamento tra i vari soggetti deputati alla sicurezza, riducendo il ruolo della Polizia municipale a quello esclusivo di "esattori" nei confronti della collettività ed esternalizzando i servizi. A questo si aggiunge la carenza cronica di personale e i ritardi nel rinnovo del contratto». Nuove gatte da pelare, sul versante Polizia municipale, per l'amministrazione che ieri, per voce del sindaco Sturani, ha espresso la propria solidarietà ai vigili aggrediti. «L'aggressione subita dal vigile urbano Carmine Marciano (ieri, in assemblea, ancora visibilmente scosso, ndr) e dal tenente Armando Strologo - scrive Sturani - conferma la necessità di garantire il rispetto della legalità. Chi come vigili e berretti gialli lavora al servizio dei cittadini va rispettato e tutelato. Nell'esprimere piena solidarietà agli agenti colpiti, al corpo dei vigili ma anche ai berretti gialli, ritengo doveroso invitare tutta la comunità a dimostrare la stima verso chi tutela il rispetto delle regole».
E una netta presa di posizione arriva anche dai sindacati, con Luca Talevi (Cisl) e Andrea Raschia (Cgil). «Ancora violenza nei confronti di un lavoratore - dice Raschia -, segno dell'imbarbarimento della vita sociale. Colpisce la pretesa di alcuni di fare il proprio comodo accompagnata al disprezzo delle regole. Insieme all'evidente fallimento della politica del governo anche in questo campo, vengono sempre più alla luce le inadempienze dell'amministrazione comunale su questi aspetti delicati, a partire dalle carenze di organico e di strumenti a disposizione della sicurezza degli operatori». (
Il Messaggero)
Corriere Adriatico)
Vigili urbani di nuovo in stato di agitazione. Ad aggiungersi ai motivi di malumore già emersi nei mesi scorsi e mai sopiti, mercoledì la goccia che ha fatto traboccare il vaso: l'aggressione subita in pieno centro da due vigili, Carmine Marciano e Armando Strologo, ad opera di un automobilista. E così, ieri mattina nel corso della già prevista assemblea dei lavoratori, la Rsu ha ricevuto pieno mandato (con voto all'unanimità) di proclamare lo stato di agitazione e di individuare un piano di iniziative. Si partirà, lunedì o martedì, con un'assemblea sit-in di fronte al Comune, per proseguire con un presidio in Consiglio comunale e arrivare, quasi certamente, allo sciopero. Oggi, come da prassi, la Rsu invierà comunicazione ufficiale della mobilitazione a sindaco e prefetto.
«La sicurezza del personale - scrive la Rsu - risulta inadeguata rispetto alle nuove esigenze, si impongono processi organizzativi del corpo, percorsi di formazione, nuovi mezzi e dotazioni individuali. Si registra la totale assenza dell'amministrazione nel promuovere politiche adeguate di coordinamento tra i vari soggetti deputati alla sicurezza, riducendo il ruolo della Polizia municipale a quello esclusivo di "esattori" nei confronti della collettività ed esternalizzando i servizi. A questo si aggiunge la carenza cronica di personale e i ritardi nel rinnovo del contratto». Nuove gatte da pelare, sul versante Polizia municipale, per l'amministrazione che ieri, per voce del sindaco Sturani, ha espresso la propria solidarietà ai vigili aggrediti. «L'aggressione subita dal vigile urbano Carmine Marciano (ieri, in assemblea, ancora visibilmente scosso, ndr) e dal tenente Armando Strologo - scrive Sturani - conferma la necessità di garantire il rispetto della legalità. Chi come vigili e berretti gialli lavora al servizio dei cittadini va rispettato e tutelato. Nell'esprimere piena solidarietà agli agenti colpiti, al corpo dei vigili ma anche ai berretti gialli, ritengo doveroso invitare tutta la comunità a dimostrare la stima verso chi tutela il rispetto delle regole».
E una netta presa di posizione arriva anche dai sindacati, con Luca Talevi (Cisl) e Andrea Raschia (Cgil). «Ancora violenza nei confronti di un lavoratore - dice Raschia -, segno dell'imbarbarimento della vita sociale. Colpisce la pretesa di alcuni di fare il proprio comodo accompagnata al disprezzo delle regole. Insieme all'evidente fallimento della politica del governo anche in questo campo, vengono sempre più alla luce le inadempienze dell'amministrazione comunale su questi aspetti delicati, a partire dalle carenze di organico e di strumenti a disposizione della sicurezza degli operatori». (
Il Messaggero)
Articoli simili
-
05 settembre 2018
Internet è una cosa seria
Conseguenze per chi insulta la PL sul web, ma anche per gli agenti che lo usano in modo disinvolto.
-
03 settembre 2018
Genova: il contributo della PL
Un video raccoglie il contributo della PL dopo la tragedia.
-
29 agosto 2018
Pattuglie velomontate
Mauro Di Gregorio ci spiega caratteristiche e pregi del servizio.
-
20 agosto 2018
Un passo avanti e due indietro
Quando anche le dotazioni per la sicurezza degli agenti diventano materia di scontro politico.
-
16 agosto 2018
Ha senso parlare di sicurezza stradale?
Difficile parlare di controlli e sanzioni quando i ponti ti crollano sotto i piedi.