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Data di pubblicazione: 09 aprile 2004

Bellaria Igea Marina. Inaugurata la nuova sede unificata

Corriere Romagna
Emilia-Romagna
In occasione dell’inaugurazione della nuova sede unificata della Polizia municipale, svoltasi ieri mattina alla sede del palazzo del turismo e alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle categorie economiche provinciali, l’assessore comunale Fabio Scarpellini mostra piena soddisfazione.Scarpellini, perchè sede unificata?“A Bellaria Igea Marina già dal 1999, anno del nostro insediamento, abbiamo cominciato a ragionare e ad elaborare progetti in termini di sicurezza con il coinvolgimento della Polizia municipale, delle strutture di Protezione civile comunale e del volontariato. Il primo passo ha visto accorpamento della Protezione civile alla Polizia municipale, quindi sotto la guida dello stesso dirigente, il comandante Daniele Roverati. Questa scelta, abbinata al coinvolgimento del volontariato, ci ha permesso poi di elaborare tutta una serie di progetti mirati a mettere in sicurezza ed a monitorare sempre più ampie zone della città. Questa inaugurazione non è altro che il primo tassello di un progetto più ampio e complesso che vede coinvolte ampie zone del territorio. Il raddoppio dei locali, il potenziamento dei sistemi informatici e l’impiego di tecnologia all’avanguardia in materia di controllo e monitoraggio del territorio pongono la nostra realtà cittadina all’avanguardia e a livello regionale se non addirittura nazionale”.Un progetto onnicomprensivo in materia di sicurezza: dia maggior dettagli...“Il progetto generale partiva da una serie di considerazioni di analisi territoriali atte ad individuare le criticità in materia di sicurezza. Da queste considerazioni, con l’aiuto di esperti del settore e soprattutto con l’intervento, sia economico ma anche progettuale, della Regione, settore Città sicure, abbiamo potuto mettere a punto tutta una serie di strategie mirate a risolvere le problematiche presenti sul territorio. Si fa riferimento soprattutto a piccoli reati quali atti vandalici contro il patrimonio pubblico e privato, schiamazzi o scorribande di ragazzini oltre a qualche furto con scasso perpetrato nell’isola dei Platani. Queste situazioni rischiavano di degenerare in qualcosa di più consistente ed ecco perchè si è partiti con la videosorveglianza. Dopo una prima fase di sperimentazione e messa a punto si è giunti ad un grado di definizione e risposte alle richieste delle forze dell’ordine per visionare le immagini registrate in grado di dare utili informazioni per lo svolgimento delle indagini”.La presenza dell’assessore regionale alla Protezione civile, Marioluigi Bruschini e del presidente della Provincia Ferdinando Fabbri, quale significato hanno?“Dai loro interventi si è potuto capire che in questo progetto pilota messo in atto dall’assessorato e dalla Polizia municipale è stato molto apprezzato e comunque è un’esperienza che va estesa ad altre realtà regionali e locali con lo spirito di una sempre maggior integrazione fra le forze messe in campo. Questo sistema una volta messo a regime può dare sicuramente ottimi risultati di pronto intervento in caso di calamità o emergenze territoriali oppure per tenere monitorato il territorio”.Quali sono i progetti futuri in questo settore?“Già dalla prossima estate sarà possibile mettere “sotto tutela” l’intera asta del fiume Uso con l’impiego di sensori collegati con la centrale operativa per rilevare possibili e probabili esondazioni. Questo progetto prevede l’estensione del sistema di controllo anche fuori dal territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire o anticipare possibili eventi. Altri settori coinvolti riguardano la messa in funzione della videosorveglianza a Igea Marina nel parco urbano, nell’isola pedonale di via Ennio e Ovidio e nella zona Belverde. Tutti questi progetti hanno ricevuto finanziamenti per il 50% dalla Regione Emilia Romagna e la restante parte rientra nei bilanci comunali”.
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