lunedì, 22 giugno 2026
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17 giugno 2026

Problema notifica con SEND

Questa Amministrazione sta ricevendo molteplici ricorsi basati su irregolarità nella notifica dei verbali di violazione al CdS tramite SEND.

Il caso è il seguente: un soggetto incorre in una violazione al CdS (nel caso art. 41/11 rif. art. 146/3 Cds rilevata tramite fotodocumentatore approvato) che gli viene elevata, con contestuale intimazione a comunicare l’identità e i dati della patente del conducente del veicolo entro 60 giorni (art. 126-bis CdS). Passato inutilmente questo termine, senza riceve la predetta documentazione, gli viene elevata una seconda contravvenzione per la violazione dell’art. 126-bis. La notifica di ambedue i verbali viene effettuata con portale SEND. Non disponendo il trasgressore un domicilio digitale, l'operatore SEND si è portato direttamente all'indirizzo del destinatario, e da quanto indicato sulla busta verde delle poste, asserisce di non averlo trovato, barrando solamente la casella “irreperibile”. Preciso che dagli atti non risulta documentata alcuna altra attività investigativa di SEND, dalla quale risulti l’irreperibilità assoluta del destinatario. A questo punto procede alla pubblicazione di un avviso telematico di deposito atto sul portale SEND e chiude la notifica. Il trasgressore peraltro è cittadino del Comune con residenza provata storicamente dalla certificazione anagrafica e con nominativo presente sul campanello del condominio dove abita, e comunque perfettamente residente, tant'è che si esprimono dubbi sulla effettiva attività ricognitiva dell'operatore SEND. Il Comando Polizia Locale, a titolo di cortesia, per un dubbio insinuatosi, provvide alla notifica di persona del secondo verbale al trasgressore. A questo punto, venuto a conoscenza di entrambi i verbali a suo carico, il trasgressore fa ricorso per non aver ricevuto il primo dei due atti, e il GDP accoglie l’impugnazione annullando entrambi i verbali: adducendo per il primo verbale la mancanza di un avviso di deposito che avrebbe consentito al destinatario di venire a conoscenza dell’atto a suo carico, e annullando anche il secondo verbale elevato in conseguenza della errata/mancata notifica del primo presupposto. Secondo Voi, la procedura SEND è corretta e completa, o manca di qualche elemento? E nel caso fosse corretta, con che argomentazioni può il Comune tutelarsi contro gli annullamenti di entrambi i verbali, disposti in numerose sentenze dai GDP?

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