Pensione Integrativa ex art. 208 CDS
Si richiede di chiarire se, nell’ipotesi in cui la deliberazione di destinazione dei proventi ex art. 208 del Codice della Strada preveda una specifica destinazione economica per la pensione integrativa del personale, l’importo da versare debba essere necessariamente pari a quello indicato in deliberazione oppure se debba intendersi come importo variabile, determinabile in funzione dei proventi effettivamente incassati.
In particolare, considerato che la deliberazione ripartisce le risorse anche tra le destinazioni di cui alle lettere a), b), c), si chiede come debba essere garantita la copertura finanziaria della quota destinata alla pensione integrativa e, in caso di incasso insufficiente rispetto alle previsioni, se l’importo da versare debba essere conseguentemente ridotto/proporzionato all’effettivo incassato oppure se debba essere comunque integralmente assicurato con risorse proprie dell’Ente.
Si chiede inoltre, nel caso in cui l’importo sia da considerarsi riproporzionabile, di precisare il criterio operativo di riproporzionamento e nel caso di fornire esempi numerici di calcolo.
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