Veicoli abbandonati e RENTRI
Con riferimento alla recente evoluzione normativa in materia di tracciabilità dei rifiuti e all’entrata in vigore del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), si chiede un chiarimento interpretativo in merito agli adempimenti richiesti ai Corpi di Polizia Municipale.
In particolare, si rappresenta che il Corpo di Polizia Municipale svolge, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, attività di rimozione e gestione dei veicoli in stato di abbandono presenti sulla sede stradale, qualificabili come rifiuti ai sensi della normativa ambientale vigente (Dlgs 460/99), con conseguente ruolo di “produttore di rifiuti” ai fini del loro avvio a recupero o smaltimento.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere se, in base alla disciplina attualmente vigente sul RENTRI e alle disposizioni attuative correlate:
- i Corpi di Polizia Municipale siano tenuti a dotarsi di firma elettronica qualificata (FEQ) per l’accesso al sistema RENTRI;
- tale obbligo sussista anche nel caso in cui l’attività di gestione dei rifiuti derivi da funzioni istituzionali (es. rimozione di veicoli abbandonati su suolo pubblico);
- in alternativa, sia sufficiente l’utilizzo di altre modalità di autenticazione previste per le pubbliche amministrazioni (es. SPID, CNS, firma digitale non qualificata);
- vi siano eventuali esenzioni o modalità operative semplificate previste per gli enti locali o per i corpi di polizia locale.
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