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03 aprile 2012

Orario minimo lavoro giornaliero Posizione Organizzativa

Gentile Redazione, quale Comandante/Responsabile, Cat.D3 e titolare di Posizione Organizzativa presso il Comune ove presto servizio da circa due mesi, vi sottopongo una problematica spinosa inerente all'orario di lavoro che mi riguarda.
Premetto che in fase di sottoscrizione del contratto individuale è stato stabilito dal Datore di Lavoro che l'articolazione oraria del sottoscritto si sviluppi su 5 (cinque) giorni a settimana per complessive 36 ore lavorative oltre all'indicazione di 26 giorni di ferie per i primi tre anni.
Tutto ciò premesso, il Datore di lavoro gradirebbe che nell'articolazione oraria definitiva del sottoscritto fosse compreso, per almeno due settimane al mese, anche il Sabato (notoriamente definita come giornata non lavorativa) sviluppando l'orario dal Lunedì al Giovedì con 4 rientri (9-13, pausa di 1 ora e 14-17 o 18 per una volta a settimana), mentre al Venerdì l'orario sarebbe ricompreso dalle ore 9 alle 13 (totale 4 ore) ed al Sabato la previsione lavorativa riguarderebbe la fascia 9-12 (totale 3 ore).
Alla luce di quanto esposto, ritenuto ciò da parte dello scrivente palesemente in difformità al contratto sottoscritto che prevede un'articolazione complessiva su cinque giorni e nel rappresentare anche che il C.C.N.L. nulla dispone in proposito, si chiede un prezioso parere sul tema, delucidando anche sull'orario minimo che un dipendente titolare di P.O. o qualsiasi altro lavoratore del pubblico impiego deve svolgere; in particolare, è prevedibile lavorare solo 4 ore o 3 ore nell'arco di una giornata? Nel ringraziarvi, vi chiedo infine dei riferimenti normativi sul tema, in particolare anche circa l'esistenza di eventuali pareri A.R.A.N..

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