lunedì, 13 aprile 2026
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Data di pubblicazione: 13 aprile 2026

Fiere e sagre

QUESITO DI UN ABBONATO

Il D.M. 6 ottobre 2009 prevede che gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo siano appositamente iscritti in un elenco prefettizio e oltre a disciplinare le modalità di iscrizione individua con l’art. 4, primo comma, gli ambiti dove si applica detto decreto, e precisamente:

- nei luoghi aperti al pubblico ove si effettuano attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo;

- nei pubblici esercizi;

- negli spazi parzialmente e temporaneamente utilizzati a fini privati, ma comunque inseriti in luoghi aperti al pubblico.

Il  comma 1-bis del citato art. 4, aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. c), del D.M. 30 giugno 2011, individua alcune disapplicazioni del decreto medesimo per alcuni locali, di cui al D.M. 19/08/1996, elencati nell’art. 1, primo comma, lett. lettere a), b), c), d), h), e i) limitatamente agli spettacoli viaggianti, salvo che nei medesimi locali si svolgano, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche, anche attività d'intrattenimento e spettacolo diverse da quelle cui i medesimi sono destinati. L’ultimo capoverso del citato art. 1-bis recita testualmente “Sono altresì esclusi dall'applicazione delle disposizioni del presente decreto gli spettacoli che si svolgono temporaneamente nei luoghi di culto, nonché quelli realizzati all'interno di fiere e sagre, qualora sia previsto un servizio a tutela della pubblica incolumità”.

Ciò premesso si chiede: in una sagra o festa popolare chi può e/o deve garantire il “servizio a tutela della pubblica incolumità”, ovvero, gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo nelle sagre, feste o riunioni straordinarie di persone possono essere anche semplici soci delle associazioni che promuovono l’evento senza alcun titolo o requisito, o comunque devono essere persone che hanno un minimo di formazione in materia attestata da chi?

Se possono essere semplici soci senza alcun attestato a quali compiti devono adempiere, quelli riportati nell’art. 5 dello stesso decreto?

Inoltre, si chiede di conoscere anche il numero minimo degli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento che dovrà essere garantito negli eventi temporanei sopra descritti da indicare nel piano di Safety e la norma di riferimento che lo stabilisce.

Si chiede altresì di conoscere lo stesso parametro numerico degli addetti a detti servizi per i luoghi di cui all’art. 4, primo comma, lett. a-b-c del decreto.

Infine il decreto mi sembra di capire anche si applica anche per i circoli privati che effettuano attività di trattenimento e spettacolo per i soci.

In attesa, cordiali saluti.

 

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