lunedì, 8 agosto 2022
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Multa con dati anagrafici errati

ricorso
Giovanni Lelli
29/06/2020 - 17:29

Salve,

la mia azienda mi ha inoltrato via email un verbale di violazione al CdS avvenuta lo scorso Gennaio. Il sottoscritto era alla guida di un'auto a noleggio e per tale motivo i tempi di notifica si sono dilatati a causa dello scambio di informazioni tra l'azienda di noleggio ed il corpo di PM (oltre che per il periodo di lockdown per COVID-19).

Fatto sta che il verbale che mi è stato consegnato oggi riporta come luogo di nascita e come indirizzo di residenza quelli della mia azienda, invece che quelli corretti (sono nato e risiedo in un'altra Regione).

Ci sono gli estremi per richiedere l'annullamento del verbale? E' corretto secondo Voi che per far ricorso al Prefetto l'unica modalità indicata nel verbale sia la notifica a mezzo posta raccomandata A/R indirizzata al Prefetto, ma inviata al corpo di Polizia Municipale e/o presentata presso l'Ufficio Protocollo del suddetto Corpo? Non dovrebbe essere prevista ed esplicitamente dichiarata la possibilità di presentare ricorso tramite PEC (l'indirizzo e-mail è riportato in calce al verbale tra i recapiti del Corpo di PM)?

Grazie anticipate per il riscontro e cordiali saluti.

Giovanni Usai
27/11/2020 - 00:43
Originale postato da Giovanni Lelli

Salve,

la mia azienda mi ha inoltrato via email un verbale di violazione al CdS avvenuta lo scorso Gennaio. Il sottoscritto era alla guida di un'auto a noleggio e per tale motivo i tempi di notifica si sono dilatati a causa dello scambio di informazioni tra l'azienda di noleggio ed il corpo di PM (oltre che per il periodo di lockdown per COVID-19).

Fatto sta che il verbale che mi è stato consegnato oggi riporta come luogo di nascita e come indirizzo di residenza quelli della mia azienda, invece che quelli corretti (sono nato e risiedo in un'altra Regione).

Ci sono gli estremi per richiedere l'annullamento del verbale? E' corretto secondo Voi che per far ricorso al Prefetto l'unica modalità indicata nel verbale sia la notifica a mezzo posta raccomandata A/R indirizzata al Prefetto, ma inviata al corpo di Polizia Municipale e/o presentata presso l'Ufficio Protocollo del suddetto Corpo? Non dovrebbe essere prevista ed esplicitamente dichiarata la possibilità di presentare ricorso tramite PEC (l'indirizzo e-mail è riportato in calce al verbale tra i recapiti del Corpo di PM)?

Grazie anticipate per il riscontro e cordiali saluti.

Anchio ho una sistuazione analoga, qualcuno potrebbe dare qualche dritta? Grazie!

Giovanni Lelli
30/12/2020 - 18:37

@Giovanni Usai: Alla fine ho inviato una raccomandata A/R all'ufficio protocollo del Comune che mi ha contestato l'infrazione chiedendo l'annullamento della multa. Hanno 150 giorni dalla data dell'invio della raccomandata per rispondere, dopodiché il ricorso è considerato accettato per silenzio/assenso. Considerata la lungaggine della burocrazia italiana e gli ulteriori rallentamenti legati al COVID, dubito che qualcuno risponderà in tempo...

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