mercoledì, 14 aprile 2021
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Posto disabili centro commerciale

sosta
Marco Corropea
28/02/2018 - 01:32

Premessa: come da titolo della discussione so di essere in torto, non si parcheggia nel posto dei disabili, ma anche se a mia discolpa potrei dire che vi erano tanti parcheggi liberi per disabili, sosta durata poco meno di 5 minuti ed era quasi orario di chiusura.

Ho parcheggiato la mia auto all'interno di un centro commerciale, quindi stiamo parlando di un parcheggio coperto con eventuali saracinesche che credo chiudano la sera.

Per una cosa di fretta ho parcheggiato l'auto vicino l'ingresso del centro commerciale, su un parcheggio per disabili (contrassegnato dal cartello e dalla segnaletica gialla per terra).

Tornando dopo circa 5 minuti, trovo sul parabrezza un foglio di carta A4 con intestazione del centro commerciale, con un messaggio che dice approssimativamente la seguente: "parcheggiare nel posto per disabili è un senso civico. Ci teniamo alla salvaguardia di questi. Segnaleremo la sua targa alle autorità competenti."

Quest'ultima frase, ovvero "segnaleremo la sua targa alle autorità competenti" mi ha lasciato molto perplesso.

In primo luogo per via dell'eventuale sanzione, la quale comporterebbe un pagamento di una somma non indifferente e conseguente detrazione dei punti dalla patente.

Ho chiesto spiegazioni presso la direzione e mi è stato detto che raccolgono tutti i numeri di targa e li comunicano alle forze di polizia, loro ad esempio hanno nominato i carabinieri.

Però mi sono sorti alcuni dubbi al riguardo.

1- Visto che si tratta di un parcheggio prettamente privato, ovvero interno al centro commerciale, che giurisdizione dovrebbe avere un organo di polizia?

2- Sarebbe quindi leggittimo ricevere una multa a casa?

3- Ammesso che la multa abbia valore, non dovrebbe esserci di fatto in quel momento un pubblico ufficiale per comminare la sanzione?

4- Leggendo in giro sul web, se il centro commerciale dovesse mettere a disposizione delle prove (quali foto, o video dalle telecamere di videosorveglianza, dove fra l'altro bisognerebbe andare a verificare appunto la destinazione dell'uso delle telecamere), la cosa sarebbe leggittima o si concretizzerebbe una violazione della mia privacy?

5- Solo il fatto che vengano comunicati dei numeri di targa agli uffici competenti con l'insinuazione di aver trasgredito ad eventuale legge del cds, questo sarebbe necessario affinchè un organo di polizia potrebbe muovere contro il trasgressore una sanzione?

Scusandomi per le troppe domande, confido in una Vostra risposta.

Ringraziandovi anticipatamente per il Vostro tempo dedicatomi, porgo cordiali saluti.

Fabio Ferrini
28/02/2018 - 10:44
Originale postato da Marco Corropea

Premessa: come da titolo della discussione so di essere in torto, non si parcheggia nel posto dei disabili, ma anche se a mia discolpa potrei dire che vi erano tanti parcheggi liberi per disabili, sosta durata poco meno di 5 minuti ed era quasi orario di chiusura.

Ho parcheggiato la mia auto all'interno di un centro commerciale, quindi stiamo parlando di un parcheggio coperto con eventuali saracinesche che credo chiudano la sera.

Per una cosa di fretta ho parcheggiato l'auto vicino l'ingresso del centro commerciale, su un parcheggio per disabili (contrassegnato dal cartello e dalla segnaletica gialla per terra).

Tornando dopo circa 5 minuti, trovo sul parabrezza un foglio di carta A4 con intestazione del centro commerciale, con un messaggio che dice approssimativamente la seguente: "parcheggiare nel posto per disabili è un senso civico. Ci teniamo alla salvaguardia di questi. Segnaleremo la sua targa alle autorità competenti."

Quest'ultima frase, ovvero "segnaleremo la sua targa alle autorità competenti" mi ha lasciato molto perplesso.

In primo luogo per via dell'eventuale sanzione, la quale comporterebbe un pagamento di una somma non indifferente e conseguente detrazione dei punti dalla patente.

Ho chiesto spiegazioni presso la direzione e mi è stato detto che raccolgono tutti i numeri di targa e li comunicano alle forze di polizia, loro ad esempio hanno nominato i carabinieri.

Però mi sono sorti alcuni dubbi al riguardo.

1- Visto che si tratta di un parcheggio prettamente privato, ovvero interno al centro commerciale, che giurisdizione dovrebbe avere un organo di polizia?

2- Sarebbe quindi leggittimo ricevere una multa a casa?

3- Ammesso che la multa abbia valore, non dovrebbe esserci di fatto in quel momento un pubblico ufficiale per comminare la sanzione?

4- Leggendo in giro sul web, se il centro commerciale dovesse mettere a disposizione delle prove (quali foto, o video dalle telecamere di videosorveglianza, dove fra l'altro bisognerebbe andare a verificare appunto la destinazione dell'uso delle telecamere), la cosa sarebbe leggittima o si concretizzerebbe una violazione della mia privacy?

5- Solo il fatto che vengano comunicati dei numeri di targa agli uffici competenti con l'insinuazione di aver trasgredito ad eventuale legge del cds, questo sarebbe necessario affinchè un organo di polizia potrebbe muovere contro il trasgressore una sanzione?

Scusandomi per le troppe domande, confido in una Vostra risposta.

Ringraziandovi anticipatamente per il Vostro tempo dedicatomi, porgo cordiali saluti.

1) se aree private chiuse non c'è giurisdizione per ciò che riguarda il codide della strada.

2) non può ricevere sanzioni a casa se trattasi di area al punto 1

3) esatto l'agente deve accertare de visu.

4) le foto possono solo servire a segnalare agli organi competenti la situazione ma non potranno sanzionare in base a queste sempre perchè devono accertare di persona. La privacy non c'entra nulla se le riprese video vengono utilizzate solo per lo scopo a cui sono destinate.

5) no non sanzioneranno

Il foglio lasciato sul veicolo lascia il tempo che trova così come la scritta della segnalazione e sicuramente i CC non verranno a fare soste (non le fanno sul pubblico tantomeno su privato aperto al pubblico o privato).

Da me ad es c'è il regolamento di Polizia Urbana che prevede una sanzione per il tipo di violazione nei posteggi riservati in areee private ma di pubblico passaggio tipo i posteggi dei centi commerciali, o supermercati, ecc. con sola sanzione monetaria ed eventuale rimozione.

 

Marco Corropea
28/02/2018 - 11:30

Anzitutto grazie ancora per la risposta Fabio.

Purtroppo questi centri commerciali a volte prendono accordi con il comune, utilizzando magari la parte circostante come parcheggio ma di dominio pubblico.

Se eventualmente cosi fosse, quindi domanda del punto numero 1, i corpi di polizia potrebbero sempre sanzionare? Fermo restando che nei punti successivi hai risposto dicendo che l'accertatore delle forze dell'ordine deve essere presente per appunto ufficializzare la sanzione che si sta venendo a creare in quel momento.

Attendo tue, Marco.

MATTEO CORSINI
28/02/2018 - 11:42

Buongiorno,

se si trattasse di un'area privata ma aperta al pubblico (per esempio un parcheggio senza sbarre), se fosse presente un agente potrebbe sanzionare.

Marco Corropea
28/02/2018 - 11:50

Ciao Matteo, grazie anche a te per la risposta.

Tu dici "se fosse presente", quini in quel preciso momento in cui potrebbe verificare ed accertare la trasgressione al cds, ma nel mio caso, secondo il foglio a parer mio "farlocco", il centro commerciale dice che segnalerà la targa alle autorità competenti, in questo caso non vado incontro a sanzioni, giusto?

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