giovedì, 25 agosto 2016
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Straordinario e progetti obiettivi

Comando di Polizia Municipale di Lascari
25/07/2002 - 16:22
Desideravo sottoporre allo staff normativa e/o ad altri colleghi il seguente quesito: Nell'organico attuale della P.M. vi sono n°2 ausiliari della sosta (ex L.S.U. assunti con contratto a termine, per tre anni, di diritto privato che lavorano per 18 ore settimanali e n° 2 Ag. di P.M., assunti, a seguito di concorso a tempo determinato, per un totale di 20 ore settimanali e per la durata di tre mesi. L'area di vigilanza, a seguito di contrattazione decentrata ha ottenuto un certo numero di mote ore di straordinario. Premesso quanto sopra e, tenuto conto sia delle ore degli Ausiliari che degli agenti, desideravo sapere se, in caso di prolungamento dell'orario di servizio, per motivi di necessità e di urgenza, entrambe queste due figure potevano essere autorizzate all'espletamento dello straordinario e se, potevo presentare un progetto obiettivo per aumentare le loro ore di servizio per l'espletamento di compiti istituzionali durante le manifestazioni organizzate dall'A.C.
MODERATORE FORUM STAFF NORMATIVA
25/07/2002 - 21:07
Caro collega, voglio cominciare con l'evidenziarti, anche se verosimilmente ne sei già a conoscenza, gli ausiliari della sosta posso svolgere legittimamente solo funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta. Ciò perchè, dal tenore del discorso (compiti istituzionali per manifestazioni organizzate dall'Autorità Counale), mi pare di capire che i servizi in questione necessitino la presenza di agenti che abbiano in se tutte le qualifiche (leggasi PS, PG e Polizia Stradale) proprie degli appartenenti alla Polizia Municipale. lteriori perplessità, ammesso che se ne preveda l'impiego, è che i L.S.U. possano svolgere servizi straordinari (per questo spero che qualcuno più preparato di me in materia possa darti certezze). Per quanto concerne invece gli agenti di PM assunti a tempo determinato, ritengo che gli stessi possano svogere servizi straordinari, ovviamente nei limiti quantitativi stabiliti dai CCNL e del monte ore attribuito all'area di vigilanza. ________________ staff.normativa icq : 147155765
MODERATORE FORUM STAFF NORMATIVA
30/07/2002 - 22:29
Ho esperito alcune ricerche, per quanto concerne i Lavoratori Socialmente Utili. L'utilizzazione degli stessi non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro (cfr. art. 8, comma 1, del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468). Ne consegue che non risulta possibile conferire le funzioni proprie degli agenti di polizia stradale, stante che sia l'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sia l'art. 17, commi 132 e 133, della legge 15 maggio 1997, n. 127, individuano categorie di soggetti dipendenti di pubbliche amministrazioni, enti ed aziende preposte ai servizi di polizia stradale. L'eccezione di "lavoratore dipendente" si sostanzia, infatti, in un soggetto titolare di un rapporto di lavoro subordinato, qualità - come già prima ricordato - non posseduta dai disoccupati impegnati in lavori socialmente utili ________________ staff.normativa icq : 147155765
Alfredo Altomare
29/12/2004 - 19:06
Sono un Agente di P.M. Operante nel Comune di Montalto Uff. (CS) assunto a tempo indeterminato dal 21/11/2002. desideravo sottoporre alla S.V. il seguente quesito: durante il periodo estivo, il mio comandante, al fine di garantire oltre il servizio ordinario anche il servizio durante le varie feste organizzate, predispone il cosidetto "progetto obiettivo" dando facoltà ad ognuno di noi di aderire o meno. l'anno scorso, essendo impegnato anche all'Università (sono inscritto alla facoltà di Giurisprudenza, ho preferito nn parteciparvi e il mio Capo ha ben pensato di instituire un turno " ad personam" solo per me; infatti mentre i miei colleghi si alternavano facendo 7:30 / 13:30 o 15:00 / 21:00 + le ore di straordinario per garantire il servizio serale alle feste (solitamente fino alle 24:00), io ero obbligato a prendere servizio alle 18:00 e finire, solitamente, alle 24:00. insomma ho rinunciato ai soldi del progetto obiettivo dovendo tuttavia garantire comunque il servizio alle feste. fra l'altro il giorno di ferragosto mi ha fatto fare il seguente orario di servizio 7:00/13:00 + 15:00/01:30 e non è uno scherzo!!! è possibile che un Comandante possa comportarsi così? se gli sono imputabili delle responsabilità circa il sacrificio economico che ho sopportato, dovendo comunque garantire il servizio alle feste benchè nn avessi aderito al progetto obiettivo, mi sai dire quali?
Consorzio di Polizia Municipale di Del Po
30/12/2004 - 09:22
Originale postato da ALFREDO ALTOMARE [B]Sono un Agente di P.M. Operante nel Comune di Montalto Uff. (CS) assunto a tempo indeterminato dal 21/11/2002. desideravo sottoporre alla S.V. il seguente quesito: durante il periodo estivo, il mio comandante, al fine di garantire oltre il servizio ordinario anche il servizio durante le varie feste organizzate, predispone il cosidetto "progetto obiettivo" dando facoltà ad ognuno di noi di aderire o meno. l'anno scorso, essendo impegnato anche all'Università (sono inscritto alla facoltà di Giurisprudenza, ho preferito nn parteciparvi e il mio Capo ha ben pensato di instituire un turno " ad personam" solo per me; infatti mentre i miei colleghi si alternavano facendo 7:30 / 13:30 o 15:00 / 21:00 + le ore di straordinario per garantire il servizio serale alle feste (solitamente fino alle 24:00), io ero obbligato a prendere servizio alle 18:00 e finire, solitamente, alle 24:00. insomma ho rinunciato ai soldi del progetto obiettivo dovendo tuttavia garantire comunque il servizio alle feste. fra l'altro il giorno di ferragosto mi ha fatto fare il seguente orario di servizio 7:00/13:00 + 15:00/01:30 e non è uno scherzo!!! è possibile che un Comandante possa comportarsi così? se gli sono imputabili delle responsabilità circa il sacrificio economico che ho sopportato, dovendo comunque garantire il servizio alle feste benchè nn avessi aderito al progetto obiettivo, mi sai dire quali? [/B]
Voglio chiarire un aspetto fondamentale del CNL che sfugge a qualche dirigente o meglio che viene tralasciato deliberatamente: Il progetto obiettivo è uno strumento che serve ad incentivare il lavoratore o un gruppo di lavoratori a darsi da fare per raggiungere uno scopo della amministrazione. Sia chiaro però che deve essere svolto DURANTE L'ORARIO ORDINARIO DI SERVIZIO. Le ore svolte aldi fuori del'orario hanno già un nome: STRAORDINARIO In tanti comuni, forse perché non si conosce bene il contratto di lavoro, viene usato come ripiego quando sono finite le ore di straordinario autorizzate. Nei CCNL passati ed in quello in vigore c’è stata la previsione della diminuzione delle ore di straordinario autorizzabili non per cambiargli nome ma per responsabilizzare gli amministratori ad una migliore razionalizzazione delle risorse umane disponibili. RIPETO: IL PROGETTO OBIETTIVO SI REALIZZA NELLE ORE ORDINARIE per quanto riguarda il cambio di orario meglio che non mi pronuncio.......... ciao Enzo Bonvini
Paolo Ravelli
30/12/2004 - 23:20
Originale postato da CONVENZIONE PO - POLIZIA LOCALE [B]Voglio chiarire un aspetto fondamentale del CNL che sfugge a qualche dirigente o meglio che viene tralasciato deliberatamente: Il progetto obiettivo è uno strumento che serve ad incentivare il lavoratore o un gruppo di lavoratori a darsi da fare per raggiungere uno scopo della amministrazione. Sia chiaro però che deve essere svolto DURANTE L'ORARIO ORDINARIO DI SERVIZIO. Le ore svolte aldi fuori del'orario hanno già un nome: STRAORDINARIO In tanti comuni, forse perché non si conosce bene il contratto di lavoro, viene usato come ripiego quando sono finite le ore di straordinario autorizzate. Nei CCNL passati ed in quello in vigore c’è stata la previsione della diminuzione delle ore di straordinario autorizzabili non per cambiargli nome ma per responsabilizzare gli amministratori ad una migliore razionalizzazione delle risorse umane disponibili. RIPETO: IL PROGETTO OBIETTIVO SI REALIZZA NELLE ORE ORDINARIE per quanto riguarda il cambio di orario meglio che non mi pronuncio.......... ciao Enzo Bonvini [/B]
Nel mio Comando i "progetti" si fanno fuori orario di servizio e senza segnare "straordinario" (e, scusa, ma mi sembra la cosa più giusta...) ________________ paolo789
Consorzio di Polizia Municipale di Del Po
04/01/2005 - 08:34
Originale postato da PAOLO RAVELLI [B]Nel mio Comando i "progetti" si fanno fuori orario di servizio e senza segnare "straordinario" (e, scusa, ma mi sembra la cosa più giusta...) ________________ paolo789[/B]
Paolo, Ho capito che non li segnate come straordinari e nemmeno era il discorso che facevo, dicevo (anche se non è poco) che dal CCNL (presente e scorsi) non si discerne che i progetti obiettivi vanno messi in pratica al di fuori del normale orario di lavoro ma tutto il contrario. Il trucco sta nel fatto che dal DPR 29\1993 in poi, così pure dalle Bassanini e lo stesso TUEL (267\2000) si sta viaggiando verso una struttura meritocratica della retribuzione del salario accessorio: meglio fai e più avrai – in particolare nel contratto attuale e quelli scorsi ancora in validità, per il raggiungimento della politica salariale, sono previsti due strumenti: la progressione orizzontale ed i progetti obiettivi. Questi ultimi sono stati introdotti per evitare la distribuzione a pioggia del salario accessorio e non sono stati legati alla presenza in servizio o alla esperienza o ma sono vincolati al miglioramento del servizio. La previsione degli obiettivi e le modalità di realizzazione è una responsabilità del dirigente o del comandante (sentite le amministrazioni ovviamente). Il solo fatto di chiedere ai dipendenti chi vuol fare il progetto obbiettivo anche se è legittimo in senso stretto, significa però distribuire a pioggia il fondo accessorio. Il pagare il progetto obiettivo fatto per coprire i turni alla festa, ancora legittimo in senso stretto, significa pagare in base alla presenza e non in base ad un merito. Prendiamo il caso del collega: il 15 agosto era in servizio assieme ad alcuni colleghi, lui in orario ordinario mentre loro in progetto: quale merito hanno avuto in più ? erano in sevizio di festa ? (anche lui) hanno prolungato il loro servizio? (per quel che ne sappiamo potrebbe averlo fatto anche lui e magari gratis). Francamente il solo permanere in servizio, per quanto onorevole, non è la meritocrazia a cui vogliono arrivare i CCNL che anzi, sono tesi alla diminuzione della quantità di ore di permanenza in servizio del personale. Come sai, i contratti nazionali di lavoro degli Enti locali sono strutturati per la maggioranza dei servizi delle Regioni ed Enti Locali che non sempre coincidono con quelli di una forza di Polizia (o quasi). Se da un lato la politica della retribuzione è finora stata quella di favorire la (virgolette) qualità rispetto alla quantità, che si rispecchia (per Sindacati e ARAN [governo]) nel dare di più e meglio durante le ore di apertura degli uffici (niente code, pochi certificati -- leggi bassinini—meno burocrazia ecc.), dall’altro lato è mal riposta per noi Poliziotti locali cui interessa la copertura del servizio con il più ampio orario possibile, una maggiore e capillare presenza sul territorio, una maggiore visibilità, possibilità di pronto intervento ecc. ecc.. Tutte belle parole ma che si attuano con un prolungamento dell’orario di servizio o lavoro. La Regione Lombardia finanzia in proposito dei progetti di sicurezza in cui tra l’altro c’è una voce per finanziare il prolungamento dell’orario di servizio (in maniera tale da saltare l’ostacolo contrattuale del fondo del salario accessorio) ciao Enzo Bonvini
Alfredo Altomare
07/01/2005 - 15:27
Originale postato da CONVENZIONE PO - POLIZIA LOCALE [B]Voglio chiarire un aspetto fondamentale del CNL che sfugge a qualche dirigente o meglio che viene tralasciato deliberatamente: Il progetto obiettivo è uno strumento che serve ad incentivare il lavoratore o un gruppo di lavoratori a darsi da fare per raggiungere uno scopo della amministrazione. Sia chiaro però che deve essere svolto DURANTE L'ORARIO ORDINARIO DI SERVIZIO. Le ore svolte aldi fuori del'orario hanno già un nome: STRAORDINARIO In tanti comuni, forse perché non si conosce bene il contratto di lavoro, viene usato come ripiego quando sono finite le ore di straordinario autorizzate. Nei CCNL passati ed in quello in vigore c’è stata la previsione della diminuzione delle ore di straordinario autorizzabili non per cambiargli nome ma per responsabilizzare gli amministratori ad una migliore razionalizzazione delle risorse umane disponibili. RIPETO: IL PROGETTO OBIETTIVO SI REALIZZA NELLE ORE ORDINARIE per quanto riguarda il cambio di orario meglio che non mi pronuncio.......... ciao Enzo Bonvini [/B]
grazie tante!!!!
Alfredo Altomare
15/01/2005 - 11:53
ringrazio la redazione per quanto già inviatomi ma per chiarire l'aspetto legale, sarebbe cosa a noi gradita conoscere in base a quale art. della normativa presa in visione, è stata formulata la risposta " il PROGETTO OBIETTIVO DEVE SVOLGERSI DURANTE LE ORE ORDINARIE DI SERVIZIO". Sicuri di una pronta risposta vi ringraziamo della preziosa collaborazione.
Consorzio di Polizia Municipale di Del Po
17/01/2005 - 08:54
Originale postato da ALFREDO ALTOMARE [B]ringrazio la redazione per quanto già inviatomi ma per chiarire l'aspetto legale, sarebbe cosa a noi gradita conoscere in base a quale art. della normativa presa in visione, è stata formulata la risposta " il PROGETTO OBIETTIVO DEVE SVOLGERSI DURANTE LE ORE ORDINARIE DI SERVIZIO". Sicuri di una pronta risposta vi ringraziamo della preziosa collaborazione.[/B]
Lo trovi nella parte riguardante la retribuzione di qualsiasi Contratto nazionale di lavoro dal 1993 ad oggi, compreso l'ultimo. Quando viene trattato l'argomento compensi per lavoro svolto fuori del normale orario di lavoro o di servizio, si parla di straordinario. E' ovvio che tutte le altre forme di retribuzione sono da corrispondersi per lavori svolti durante l'orario ordinario. ciao Enzo Bonvini
Consorzio di Polizia Municipale di Del Po
17/01/2005 - 08:54
Originale postato da ALFREDO ALTOMARE [B]ringrazio la redazione per quanto già inviatomi ma per chiarire l'aspetto legale, sarebbe cosa a noi gradita conoscere in base a quale art. della normativa presa in visione, è stata formulata la risposta " il PROGETTO OBIETTIVO DEVE SVOLGERSI DURANTE LE ORE ORDINARIE DI SERVIZIO". Sicuri di una pronta risposta vi ringraziamo della preziosa collaborazione.[/B]
Lo trovi nella parte riguardante la retribuzione di qualsiasi Contratto nazionale di lavoro dal 1993 ad oggi, compreso l'ultimo. Quando viene trattato l'argomento compensi per lavoro svolto fuori del normale orario di lavoro o di servizio, si parla di straordinario. E' ovvio che tutte le altre forme di retribuzione sono da corrispondersi per lavori svolti durante l'orario ordinario. ciao Enzo Bonvini
Consorzio di Polizia Municipale di Del Po
17/01/2005 - 17:36
ancora, Alfredo, la domanda che mi e ti dovevi fare è quella opposta: dove sta scritto che i progetti obiettivi si fanno fuori del normale orario di lavoro? ?????? La risposta è le prestazioni fatte al di fuori del normale orario di lavoro sono regolate ( e pagate) con l’istituto del lavoro straordinario ergo tutti gli altri istituti del contratto regolano le prestazioni fatte durante l’orario di lavoro. In ogni caso leggi l’art. 14 del CCNL 1\04\1999 che parla dello straordinario e invece studia bene i successivi art. 15 e 17 dove si parla delle Risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività (leggi ex fondo incentivante) ovvero dove si disciplinano i progetti obiettivi e dimmi dove trovi che si fanno in orario ce non sia l’ordinario e ancora art. 37 comma 2 del contratto vigente del 22\1\2004. Ciao Enzo Bonvini PS: Telefonami pure la mattina al 0382 79015
Alfredo Altomare
26/01/2005 - 19:08
Originale postato da CONVENZIONE PO - POLIZIA LOCALE [B]ancora, Alfredo, la domanda che mi e ti dovevi fare è quella opposta: dove sta scritto che i progetti obiettivi si fanno fuori del normale orario di lavoro? ?????? La risposta è le prestazioni fatte al di fuori del normale orario di lavoro sono regolate ( e pagate) con l’istituto del lavoro straordinario ergo tutti gli altri istituti del contratto regolano le prestazioni fatte durante l’orario di lavoro. In ogni caso leggi l’art. 14 del CCNL 1\04\1999 che parla dello straordinario e invece studia bene i successivi art. 15 e 17 dove si parla delle Risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività (leggi ex fondo incentivante) ovvero dove si disciplinano i progetti obiettivi e dimmi dove trovi che si fanno in orario ce non sia l’ordinario e ancora art. 37 comma 2 del contratto vigente del 22\1\2004. Ciao Enzo Bonvini PS: Telefonami pure la mattina al 0382 79015 [/B]
Caro Enzo B. volevo ringraziarti, a nome anche dei miei colleghi tutti, circa i suggerimenti che ci hai dato in ordine alla disciplina legislativa e contrattuale dell'istituto del "Progetto obiettivo". Nel ringraziarti, ti comunico altresì che sono riuscito, dopo un colloquio con il Comandante e tutti i colleghi, ad ottenere, finalmente, che il progetto obiettivo venga svolto durante LE ORE ORDINARIE DI SERVIZIO. Salutoni e Grazie ancora!!!!!!!!!!!
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