giovedì, 7 luglio 2022
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Utilizzo autocarro

Massimo Gallo
07/11/2014 - 16:51

Vorrei una delucidazione, un mio amico, vuole vendere una ford galaxy immatricolata come autocarro uso proprio con 5 posti sedere, l'autoveicolo è intestato alla ditta di sua proprieta; dato che ha percorso pochi kilometri ed è in buone condizioni anche se ha qualche anno, chiedo se io come privato cittadino non titolare di partita iva,posso intestarmi l'autocarro e utilizzarlo come un normale autoveicolo tutti i giorni, mi farebbe anche comodo perchè avendo già la griglia divisoria non avrei problemi con il cane.Grazie

Fabio Ferrini
07/11/2014 - 18:40
Originale postato da MASSIMO GALLO

Vorrei una delucidazione, un mio amico, vuole vendere una ford galaxy immatricolata come autocarro uso proprio con 5 posti sedere, l'autoveicolo è intestato alla ditta di sua proprieta; dato che ha percorso pochi kilometri ed è in buone condizioni anche se ha qualche anno, chiedo se io come privato cittadino non titolare di partita iva,posso intestarmi l'autocarro e utilizzarlo come un normale autoveicolo tutti i giorni, mi farebbe anche comodo perchè avendo già la griglia divisoria non avrei problemi con il cane.Grazie

se rispetta queste 4 cartteristiche può portare altre persone:


immatricolazione N1 (codice J)


carrozzeria F0 (effe zero) (codice J.2) Codici che si trovano nella pag. 2 (parte alta a destra) della carta di circolazione del fronte


4 o più osti a sedere (codice S.1)


rapporto tra la potenza del motore (Pt), espressa in KW, e la portata (P) del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva (Mc) e la tara (T), espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180


Pt (kW)


I = ---------------- > o = a 180


Mc - T (t)



la potenza la puoi trovare al codice P.2, e la portata se indicata, in pag. 3 (in basso a sinistra) del fronte.


Se non rispetta dette caratteristiche sugli autocarri non si può trasportare minorenni o persone che non sono addette al carico/scarico quindi all'uso o al trasporto delle cose.


In tal caso si incorre nelle sanzioni di cui all'art. 82 c.d.s. 84€ ritiro carta di circolazione per sospensione da 1 a 6 mesi




________________

giacinto
Gianluca Ambrogetti
24/08/2016 - 14:45

Quindi, considerando la risposta data a Massimo Gallo, quel genere di mezzo può essere utilizzato anche per trasportare persone minori di età oltre che i propri famigliari o persone diverse da quelle addette al carico/scarico del mezzo? Ulteriormente, può essere utilizzato anche per andare in vacanza con la propria famiglia trasportando i bagagli e le attrezzature sportive o, se dotato di gancio traino, anche un rimorchio con una imbarcazione/moto/biciclette/auto?

Lo stesso vale anche se il mezzo è posseduto in leasing?

Lo stesso vale anche se il mezzo è intestato ad una azienda?

Ma per tornare al caso specifico di mezzo di proprietà di un privato, questo, può essere prestato e guidato da altri che non siano i proprietari o i legittimi possessori se delegati dal proprietario?E ancora, può essere guidato dal figlio neopatentato del proprietario se ne risultano i requisiti tecnici (rapporto peso/potenza ecc.)? E se sì, questi può trasportare con lo stesso mezzo i propri amici anche minorenni?

Ulteriormente vorrei sapere se il divisorio tra zona passeggeri e zona di carico è ancora obbligatorio e se la finestratura nella zona di carico deve essere oscurata.

La ringrazio infinitamente.

Maurizio Graffietti
25/10/2018 - 16:49
Originale postato da Gianluca Ambrogetti

Quindi, considerando la risposta data a Massimo Gallo, quel genere di mezzo può essere utilizzato anche per trasportare persone minori di età oltre che i propri famigliari o persone diverse da quelle addette al carico/scarico del mezzo? Ulteriormente, può essere utilizzato anche per andare in vacanza con la propria famiglia trasportando i bagagli e le attrezzature sportive o, se dotato di gancio traino, anche un rimorchio con una imbarcazione/moto/biciclette/auto?

Lo stesso vale anche se il mezzo è posseduto in leasing?

Lo stesso vale anche se il mezzo è intestato ad una azienda?

Ma per tornare al caso specifico di mezzo di proprietà di un privato, questo, può essere prestato e guidato da altri che non siano i proprietari o i legittimi possessori se delegati dal proprietario?E ancora, può essere guidato dal figlio neopatentato del proprietario se ne risultano i requisiti tecnici (rapporto peso/potenza ecc.)? E se sì, questi può trasportare con lo stesso mezzo i propri amici anche minorenni?

Ulteriormente vorrei sapere se il divisorio tra zona passeggeri e zona di carico è ancora obbligatorio e se la finestratura nella zona di carico deve essere oscurata.

La ringrazio infinitamente.

L'utilizzo degli autocarri leggeri secondo il Codice della Strada L'utilizzo di autocarri "leggeri" (con massa totale sino a 35 quintali, guidabili con patente B), ha posto da qualche tempo il problema della liceità della presenza a bordo di passeggeri. Su tale liceità, anche per una nebulosa definizione che ne dà il Codice della Strada, si è fatta parecchia confusione e da alcuni enti o rappresentanti delle forze dell'ordine, si è arrivati addirittura ad affermare che a bordo possono viaggiare solo persone con una precisa attinenza a quanto trasportato (quindi addetti al carico e scarico, dipendenti, ecc), oltre tutto senza fare un distinguo tra gli usi professionali e quelli personali e per il tempo libero. Vediamo di risolvere quelli che sono i dubbi più ricorrenti sull'argomento partendo, ovviamente, da una corretta definizione di che cos'è un autocarro. °°°°°°°°°°°°°°°° Che cos'è un autocarro? E' un veicolo per il trasporto di cose e di persone addette all'uso e al trasporto delle cose stesse (lo dice il CdS art. 54 lettera D). Non si parla quindi di merci (termine che fa riferimento a specifica attività commerciale) e tantomeno si fa riferimento al fatto che le "cose" debbano essere gestite (caricate e scaricate) da specifici incaricati o dipendenti del proprietario del veicolo. Il termine "cose", inoltre, identifica qualsiasi oggetto, anche il paio di sci, anche la carrozzina del bambino (con il bimbo ovviamente... "addetto" all'uso della carrozzina stessa). Tenendo presente che il veicolo può anche viaggiare vuoto. Quante persone possono viaggiare sull'autocarro? Tutte quelle, senza limitazioni, indicate sulla carta di circolazione (da 2 a 5 e più secondo i casi), ovviamente prendendo posto in cabina sugli appositi sedili. E' vero che per trasportare passeggeri su un autocarro occorre un'autorizzazione specifica della Motorizzazione Civile secondo quanto indicato dall'art. 82 del CdS? L'autorizzazione cui si fa riferimento deve essere richiesta solo se, in particolari situazioni d'emergenza o di lavoro, si intende trasportare le persone sul cassone o nel vano del veicolo normalmente adibiti al carico di cose. L'autorizzazione, quindi, non è richiesta se le persone occupano i posti in cabina, sugli appositi sedili e nel numero indicato dalla carta di circolazione. Va chiarito che tale norma rappresenta un retaggio del vecchio CdS ed è stata a suo tempo prevista e mantenuta valida ancor oggi, ad esempio, quando occorre trasportare operai in zone di lavoro disagiate, effettuare interventi in occasione di calamità naturali, ecc. Tipica situazione è quella che prevede il trasporto delle mondine nelle risaie. E' vero che i bambini non possono viaggiare sugli autocarri? Tale affermazione appare quanto meno scorretta e tendenziosa. Proprio il CdS, pensando doverosamente alla sicurezza dei bambini, all'art 172 comma 4 dice testualmente "i passeggeri sino a 12 anni possono occupare i posti anteriori dei veicoli delle categorie M1 ed N1 solo se trattenuti da idonei sistemi di ritenuta" (che sarebbero poi le cinture). Per sapere quali veicoli sono quelli delle categorie M1 ed N1 basta consultare il CdS, art. 47 dove si dice che "N1 veicoli destinati al trasporto di cose aventi massa non superiore a 3,5 ton" (il che tradotto in parole povere significa autocarri leggeri sino a 35 quintali guidabili con patente B). Se il CdS prevede che i bambini sugli autocarri indossino obbligatoriamente le cinture chi può affermare che non possono salirci? E' vero che tutti gli autocarri non possono circolare la domenica? E' assolutamente falso. Le limitazioni al traffico nei giorni festivi degli autocarri o di altre tipologie di veicoli rappresentano un'eccezione legata a situazioni contingenti (particolari festività, periodo delle ferie, ecc) e non la regola. Il CdS all'art. 5 comma 1 dice: "Il Ministro dei Lavori Pubblici può impartire ai Prefetti e agli enti proprietari delle strade l'applicazione di limitazioni al traffico di determinate categorie di veicoli... I Prefetti, nei giorni festivi o in particolari altri giorni fissati con apposito calendario da emanarsi con decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, possono vietare la circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose". Giova ricordare che tali limitazioni riguardano normalmente gli autocarri, autotreni e autoarticolati con massa totale superiore a 7,5 tonnellate. Quindi gli autocarri leggeri, sia quelli sino a 35 quintali, sia quelli sino a 60 quintali, possono circolare regolarmente. Va altresì chiarito che le limitazioni alla circolazione debbono comunque essere stabilite con un preciso decreto (da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale) che compete al Ministro dei Lavori Pubblici, per la validità sull'intero territorio nazionale, e in delega ai Prefetti per le singole zone di competenza. Un privato può utilizzare il proprio autocarro per andare in vacanza con la famiglia (ad esempio a sciare)? Nessuna norma lo proibisce in quanto il privato effettua un trasporto di "cose proprie" per le quali, secondo gli art. 82 e 83 del CdS, non è richiesta (per gli autocarri con massa inferiore a 60 quintali) alcuna licenza o autorizzazione al trasporto. Ovviamente non occorre alcuna autorizzazione ancor più se il veicolo viaggia "vuoto". Quali sono gli aspetti importanti dell'art. 82 del CdS che possono ingenerare dubbi? L'art 82 del CdS, al comma 6, dice che "previa autorizzazione della Direzione Generale M.C.T.C. gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone; l'autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del Prefetto". Come già sottolineato tale autorizzazione è richiesta se si intende trasportare dei passeggeri sul cassone (piano di carico) del veicolo e non può fare riferimento alle persone presenti in cabina. Infatti lo stesso art. 82 del CdS al successivo comma 8 dice che "chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto ad una sanzione amministrativa...., ecc, ecc". Ma poiché sulla carta di circolazione è chiaramente indicato il numero dei passeggeri ospitabili in cabina, evidentemente non può esserci violazione se tali passeggeri sono nel numero indicato dalla carta di circolazione e occupano i sedili a tale scopo previsti. Quali sono gli aspetti importanti dell'art. 83 CdS con particolare riferimento al precedente art. 82? L'art. 83 del CdS al comma 2 dice che "la carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della apposita licenza d'esercizio. Sulla carta di circolazione debbono essere riportati gli estremi di tale licenza. Ma le disposizioni di tale legge non si applicano ai veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 tonnellate" Da ciò si deduce che per gli autocarri leggeri (sino a 35 quintali, ovvero 3,5 tonnellate) non è richiesta alcuna licenza o autorizzazione al trasporto di cose proprie. Ed ecco, a completamento, alcune significative decisioni di Prefetti e Pretori che avallano quanto detto: - 12/01/1994 - il Prefetto di Bologna annulla il verbale della Compagnia Carabinieri di Bologna per autocarro con passeggero a bordo (ospitato in cabina - ndr) con la seguente motivazione: "l'infrazione è insussistente in quanto ai sensi dell'art 83/2 del CdS le disposizioni della legge 6/6/74 non si applicano ai veicoli non superiori a 6 tonnellate". - 10/02/1994 - Il Prefetto di Parma annulla il verbale della Compagnia Carabinieri di Borgovalditaro perché la violazione dell'art 82 CdS contestata a un proprietario di autocarro che circolava con passeggero a bordo, "è insussistente visto il D.L. 30/4/1992 (Nuovo CdS) n 285, art 284" anche in riferimento a quanto disposto dall'art. 83 CdS parte finale del comma 2. - 14/01/1998 - Il Prefetto di Torino annulla il verbale emesso dai Vigili Urbani di Torino per passeggero a bordo di autocarro con la seguente motivazione: "considerato che a norma dell'art 83/2 CdS i veicoli aventi portata inferiore a 6 tonnellate sono sottratti all'applicazione della legge 6/6/74 n. 298 (ovvero il CdS - ndr) e possono, quindi, trasportare un numero di passeggeri non superiore a quello risultante dalla carta di circolazione, che conseguentemente la restrizione prevista all'art. 82 trova applicazione solo per i mezzi il cui peso complessivo, a pieno carico, risulta superiore a 6 tonnellate - in conseguenza di ciò, per le motivazioni suddette il ricorso è accolto e per l'effetto ordina l'archiviazione degli atti". - 07/12/1995 - Il Pretore di Verbania emette una sentenza dando ragione ad un automobilista che viaggiava su autocarro con passeggero a bordo e al quale erano state contestate le violazioni degli art. 54 e 82 del CdS. Questa la motivazione: "la sanzione contro l'automobilista si basa su una errata interpretazione del CdS e in particolare dell'art. 82, comma 6 e 9, e dell'art 54 lettera d. Per trasporto di persone in violazione di detti articoli si deve intendere solo quando nel vano cabina dell'autocarro trovino posto più persone di quelle previste dalla carta di circolazione oppure una o più persone siano alloggiate nel vano di carico". In conseguenza di tale interpretazione, poiché il passeggero era ospitato sul sedile apposito, il Pretore ha sentenziato non sussistere la violazione ed ha prosciolto l'automobilista e annullato il verbale. 

Maurizio Graffietti
25/10/2018 - 17:20
Originale postato da Maurizio Graffietti

L'utilizzo degli autocarri leggeri secondo il Codice della Strada L'utilizzo di autocarri "leggeri" (con massa totale sino a 35 quintali, guidabili con patente B), ha posto da qualche tempo il problema della liceità della presenza a bordo di passeggeri. Su tale liceità, anche per una nebulosa definizione che ne dà il Codice della Strada, si è fatta parecchia confusione e da alcuni enti o rappresentanti delle forze dell'ordine, si è arrivati addirittura ad affermare che a bordo possono viaggiare solo persone con una precisa attinenza a quanto trasportato (quindi addetti al carico e scarico, dipendenti, ecc), oltre tutto senza fare un distinguo tra gli usi professionali e quelli personali e per il tempo libero. Vediamo di risolvere quelli che sono i dubbi più ricorrenti sull'argomento partendo, ovviamente, da una corretta definizione di che cos'è un autocarro. °°°°°°°°°°°°°°°° Che cos'è un autocarro? E' un veicolo per il trasporto di cose e di persone addette all'uso e al trasporto delle cose stesse (lo dice il CdS art. 54 lettera D). Non si parla quindi di merci (termine che fa riferimento a specifica attività commerciale) e tantomeno si fa riferimento al fatto che le "cose" debbano essere gestite (caricate e scaricate) da specifici incaricati o dipendenti del proprietario del veicolo. Il termine "cose", inoltre, identifica qualsiasi oggetto, anche il paio di sci, anche la carrozzina del bambino (con il bimbo ovviamente... "addetto" all'uso della carrozzina stessa). Tenendo presente che il veicolo può anche viaggiare vuoto. Quante persone possono viaggiare sull'autocarro? Tutte quelle, senza limitazioni, indicate sulla carta di circolazione (da 2 a 5 e più secondo i casi), ovviamente prendendo posto in cabina sugli appositi sedili. E' vero che per trasportare passeggeri su un autocarro occorre un'autorizzazione specifica della Motorizzazione Civile secondo quanto indicato dall'art. 82 del CdS? L'autorizzazione cui si fa riferimento deve essere richiesta solo se, in particolari situazioni d'emergenza o di lavoro, si intende trasportare le persone sul cassone o nel vano del veicolo normalmente adibiti al carico di cose. L'autorizzazione, quindi, non è richiesta se le persone occupano i posti in cabina, sugli appositi sedili e nel numero indicato dalla carta di circolazione. Va chiarito che tale norma rappresenta un retaggio del vecchio CdS ed è stata a suo tempo prevista e mantenuta valida ancor oggi, ad esempio, quando occorre trasportare operai in zone di lavoro disagiate, effettuare interventi in occasione di calamità naturali, ecc. Tipica situazione è quella che prevede il trasporto delle mondine nelle risaie. E' vero che i bambini non possono viaggiare sugli autocarri? Tale affermazione appare quanto meno scorretta e tendenziosa. Proprio il CdS, pensando doverosamente alla sicurezza dei bambini, all'art 172 comma 4 dice testualmente "i passeggeri sino a 12 anni possono occupare i posti anteriori dei veicoli delle categorie M1 ed N1 solo se trattenuti da idonei sistemi di ritenuta" (che sarebbero poi le cinture). Per sapere quali veicoli sono quelli delle categorie M1 ed N1 basta consultare il CdS, art. 47 dove si dice che "N1 veicoli destinati al trasporto di cose aventi massa non superiore a 3,5 ton" (il che tradotto in parole povere significa autocarri leggeri sino a 35 quintali guidabili con patente B). Se il CdS prevede che i bambini sugli autocarri indossino obbligatoriamente le cinture chi può affermare che non possono salirci? E' vero che tutti gli autocarri non possono circolare la domenica? E' assolutamente falso. Le limitazioni al traffico nei giorni festivi degli autocarri o di altre tipologie di veicoli rappresentano un'eccezione legata a situazioni contingenti (particolari festività, periodo delle ferie, ecc) e non la regola. Il CdS all'art. 5 comma 1 dice: "Il Ministro dei Lavori Pubblici può impartire ai Prefetti e agli enti proprietari delle strade l'applicazione di limitazioni al traffico di determinate categorie di veicoli... I Prefetti, nei giorni festivi o in particolari altri giorni fissati con apposito calendario da emanarsi con decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, possono vietare la circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose". Giova ricordare che tali limitazioni riguardano normalmente gli autocarri, autotreni e autoarticolati con massa totale superiore a 7,5 tonnellate. Quindi gli autocarri leggeri, sia quelli sino a 35 quintali, sia quelli sino a 60 quintali, possono circolare regolarmente. Va altresì chiarito che le limitazioni alla circolazione debbono comunque essere stabilite con un preciso decreto (da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale) che compete al Ministro dei Lavori Pubblici, per la validità sull'intero territorio nazionale, e in delega ai Prefetti per le singole zone di competenza. Un privato può utilizzare il proprio autocarro per andare in vacanza con la famiglia (ad esempio a sciare)? Nessuna norma lo proibisce in quanto il privato effettua un trasporto di "cose proprie" per le quali, secondo gli art. 82 e 83 del CdS, non è richiesta (per gli autocarri con massa inferiore a 60 quintali) alcuna licenza o autorizzazione al trasporto. Ovviamente non occorre alcuna autorizzazione ancor più se il veicolo viaggia "vuoto". Quali sono gli aspetti importanti dell'art. 82 del CdS che possono ingenerare dubbi? L'art 82 del CdS, al comma 6, dice che "previa autorizzazione della Direzione Generale M.C.T.C. gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone; l'autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del Prefetto". Come già sottolineato tale autorizzazione è richiesta se si intende trasportare dei passeggeri sul cassone (piano di carico) del veicolo e non può fare riferimento alle persone presenti in cabina. Infatti lo stesso art. 82 del CdS al successivo comma 8 dice che "chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto ad una sanzione amministrativa...., ecc, ecc". Ma poiché sulla carta di circolazione è chiaramente indicato il numero dei passeggeri ospitabili in cabina, evidentemente non può esserci violazione se tali passeggeri sono nel numero indicato dalla carta di circolazione e occupano i sedili a tale scopo previsti. Quali sono gli aspetti importanti dell'art. 83 CdS con particolare riferimento al precedente art. 82? L'art. 83 del CdS al comma 2 dice che "la carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della apposita licenza d'esercizio. Sulla carta di circolazione debbono essere riportati gli estremi di tale licenza. Ma le disposizioni di tale legge non si applicano ai veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 tonnellate" Da ciò si deduce che per gli autocarri leggeri (sino a 35 quintali, ovvero 3,5 tonnellate) non è richiesta alcuna licenza o autorizzazione al trasporto di cose proprie. Ed ecco, a completamento, alcune significative decisioni di Prefetti e Pretori che avallano quanto detto: - 12/01/1994 - il Prefetto di Bologna annulla il verbale della Compagnia Carabinieri di Bologna per autocarro con passeggero a bordo (ospitato in cabina - ndr) con la seguente motivazione: "l'infrazione è insussistente in quanto ai sensi dell'art 83/2 del CdS le disposizioni della legge 6/6/74 non si applicano ai veicoli non superiori a 6 tonnellate". - 10/02/1994 - Il Prefetto di Parma annulla il verbale della Compagnia Carabinieri di Borgovalditaro perché la violazione dell'art 82 CdS contestata a un proprietario di autocarro che circolava con passeggero a bordo, "è insussistente visto il D.L. 30/4/1992 (Nuovo CdS) n 285, art 284" anche in riferimento a quanto disposto dall'art. 83 CdS parte finale del comma 2. - 14/01/1998 - Il Prefetto di Torino annulla il verbale emesso dai Vigili Urbani di Torino per passeggero a bordo di autocarro con la seguente motivazione: "considerato che a norma dell'art 83/2 CdS i veicoli aventi portata inferiore a 6 tonnellate sono sottratti all'applicazione della legge 6/6/74 n. 298 (ovvero il CdS - ndr) e possono, quindi, trasportare un numero di passeggeri non superiore a quello risultante dalla carta di circolazione, che conseguentemente la restrizione prevista all'art. 82 trova applicazione solo per i mezzi il cui peso complessivo, a pieno carico, risulta superiore a 6 tonnellate - in conseguenza di ciò, per le motivazioni suddette il ricorso è accolto e per l'effetto ordina l'archiviazione degli atti". - 07/12/1995 - Il Pretore di Verbania emette una sentenza dando ragione ad un automobilista che viaggiava su autocarro con passeggero a bordo e al quale erano state contestate le violazioni degli art. 54 e 82 del CdS. Questa la motivazione: "la sanzione contro l'automobilista si basa su una errata interpretazione del CdS e in particolare dell'art. 82, comma 6 e 9, e dell'art 54 lettera d. Per trasporto di persone in violazione di detti articoli si deve intendere solo quando nel vano cabina dell'autocarro trovino posto più persone di quelle previste dalla carta di circolazione oppure una o più persone siano alloggiate nel vano di carico". In conseguenza di tale interpretazione, poiché il passeggero era ospitato sul sedile apposito, il Pretore ha sentenziato non sussistere la violazione ed ha prosciolto l'automobilista e annullato il verbale. 

Ma attenzione, quanto sopra detto vale solo ed esclusivamente per AUTOCARRO PER TRASPORTO DI COSE - USO PROPRIO 

Giulia Bertolin
13/11/2018 - 19:55

Buonasera,

mio papà vorrebbe acquistare una macchina nella cui carta di circolazione risulta immatricolata come Autocarro per trasporto di cose - uso proprio. Ho letto vari articoli e discussioni in merito a tale argomento e da quello che ho riscontrato, per non avere limiti di circolazione nei giorni festivi o per il trasporto di persone quali familiari, la macchina deve possedere 4 requisiti; la macchina in questione possiede tutti e 4 i requisiti infatti alla lettera J della carta di circolazione c'è scritto N1, alla lettera J2 c'è scritto F0, alla lettera S1 c'è scritto 4 e facendo il rapporto tra potenza massima e portata questo risulta superiore a 180 (nello specifico 98÷0,3455=283,65). È dunque giusto dire che qualora venisse acquistato tale macchina non ci saranno problemi se si circola di sabato o domenica? E che non ci saranno problemi se vengono trasportati familiari o altre persone (ovviamente non più di 4 persone totali compreso il conducente come dice la lettera S1 della carta di circolazione)? In ultimo, se questi limiti non dovessero quindi sussistere, sarebbe cosi sia che la macchina venga intestata direttamente a mio papà sia che venga intestata a partita iva?

Grazie mille

Maurizio Graffietti
14/11/2018 - 08:51
Originale postato da Giulia Bertolin

Buonasera,

mio papà vorrebbe acquistare una macchina nella cui carta di circolazione risulta immatricolata come Autocarro per trasporto di cose - uso proprio. Ho letto vari articoli e discussioni in merito a tale argomento e da quello che ho riscontrato, per non avere limiti di circolazione nei giorni festivi o per il trasporto di persone quali familiari, la macchina deve possedere 4 requisiti; la macchina in questione possiede tutti e 4 i requisiti infatti alla lettera J della carta di circolazione c'è scritto N1, alla lettera J2 c'è scritto F0, alla lettera S1 c'è scritto 4 e facendo il rapporto tra potenza massima e portata questo risulta superiore a 180 (nello specifico 98÷0,3455=283,65). È dunque giusto dire che qualora venisse acquistato tale macchina non ci saranno problemi se si circola di sabato o domenica? E che non ci saranno problemi se vengono trasportati familiari o altre persone (ovviamente non più di 4 persone totali compreso il conducente come dice la lettera S1 della carta di circolazione)? In ultimo, se questi limiti non dovessero quindi sussistere, sarebbe cosi sia che la macchina venga intestata direttamente a mio papà sia che venga intestata a partita iva?

Grazie mille

Se sul libretto di circolazione c'è indicato USO PROPRIO Lei non ha alcun problema a trasportare chi vuole e quando vuole e questo anche nel caso in cui venga intestata a Partita Iva, proprio perchè ha un coefficiente superiore a 180 significa che, comunque, da un punto di vista fiscale, sarà considerata alla stregua di una autovettura, ovvero che non potrà mai essere detratta al 100%.Saluti

Andrea Scarmin
22/01/2019 - 15:04

Buonasera,

premesso che siano rispettati i primi 3 requisiti citati, circa il rapporto >=180 tra peso potenza in Kw e portata in tonnellate volevo avere conferma su quanto capito.

Nel caso il rapporto sia superiore a 180 significa che ci si trova in presenza di un autocarro che non ha vincoli particolari in quanto "assimilato" ad autovettura (deducibilità dei costi e detrazione IVA limitata) ai fini fiscali.

Nela caso il sopraccitato rapporto sia inferiore a 180 significa che ci si trova in presenza di autocarro in senso stretto ai fini fiscali (deducibilità al 100% dei costi e 100% detraibilità dell'IVA) e pertanto l'uso risulta, soprattutto nel caso di soggetto con partita IVA, limitato (guida di persona appartenente all'azienda, impossibilità di trasporto altri soggetti, minori, utilizzo per vacanze/altro).

Grazie anticipate

Maurizio Graffietti
22/01/2019 - 15:23
Originale postato da Andrea Scarmin

Buonasera,

premesso che siano rispettati i primi 3 requisiti citati, circa il rapporto >=180 tra peso potenza in Kw e portata in tonnellate volevo avere conferma su quanto capito.

Nel caso il rapporto sia superiore a 180 significa che ci si trova in presenza di un autocarro che non ha vincoli particolari in quanto "assimilato" ad autovettura (deducibilità dei costi e detrazione IVA limitata) ai fini fiscali.

Nela caso il sopraccitato rapporto sia inferiore a 180 significa che ci si trova in presenza di autocarro in senso stretto ai fini fiscali (deducibilità al 100% dei costi e 100% detraibilità dell'IVA) e pertanto l'uso risulta, soprattutto nel caso di soggetto con partita IVA, limitato (guida di persona appartenente all'azienda, impossibilità di trasporto altri soggetti, minori, utilizzo per vacanze/altro).

Grazie anticipate

Nel caso il coefficiente sia superiore a 180 giusto quello che citato, nel caso in cui è inferiore a 180 l'autocarro in questione, se intestatoa d una azienda e comunque a soggetto con Partita IVA può avere la detraibilità IVA al 100% e tutti i costi annessi possono essere detratti al 100% ma non può essere usato a scopi privati, quindi trasportare cose non inerenti la'ttività dell'azienda o persone non facenti parte dell'azienda a cui è intestato etc. ma ATTENZIONE ( e questo è importante) quanto detto vale solo da un punto di vista fiscale e non per il Codice della Strada Il più grosso errore commesso dagli organi di controllo della circolazione stradale è quello di mescolare il CdS con le leggi fiscali. L’esempio più palese è quello dell’autocarro N1 – USO PROPRIO intestato ad una ditta che trasporta persone private e cose ad uso privato non inerenti all’attività svolta dal proprietario dell’autocarro. Innanzitutto l’Agente su strada non ha a disposizione la documentazione (certificato CCIAA , statuto, l’elenco soci e i nominativi di tutti i dipendenti dell’impresa, etc.) per capire se le persone e le cose trasportate sono inerenti all’azienda proprietaria dell’autocarro, non ha neanche i registri contabili e/o i registri IVA per sapere come viene trattato fiscalmente quell’autocarro (l’azienda potrebbe aver applicato una minor detrazione all’autocarro proprio in proporzione al tempo di utilizzo privato secondo il principio del Pro Rata Temporis) e non ha soprattutto la conoscenza delle leggi in materia fiscale per poter applicare sanzioni riferite alle stesse leggi.

L’agente su strada ha a disposizione il libretto di circolazione sul quale sarà indicato che trattasi di un autocarro Uso Proprio per trasporto di cose nel piano di carico e questo sta avvenendo e sarà  indicato anche il numero di persone che l’autocarro può trasportare nei rispettivi posti a sedere e anche questo sta avvenendo, null’altro lo riguarda, (cosa ben diversa se trattasi di Uso da Terzi)  solo se ha dei dubbi su una violazione delle leggi di natura fiscale potrà al massimo fare una segnalazione agli organi di Polizia Tributaria, Guardia di Finanza, etc su quanto rinvenuto al momento del controllo su strada e poi sarà iniziativa degli organi preposti di fare i dovuti accertamenti presso la sede della ditta ed eventualmente applicare delle sanzioni esclusivamente di natura fiscale ma che non c’entrano nulla con l’art.82/83/54 del C.d.S.

Daniele Merlani
19/05/2019 - 20:16

Sono un primato cittadino senza partita Iva e vorrei comprare un Dacia Dukker Van

 

e immatricolarlo ad uso proprio

per usarlo nel tempo libero :

trasporto 2 bici/ 2 kayak

e la mia fidanzata come passeggero

 

Il veicolo ha solo 2 posti omologati quindi viola 1 delle 4 caratteristiche degli autocarri ad uso proprio senza limitazioni, 

nel caso in cui comprassi il mezzo e lo utilizzassi come ho scritto solo per il tempo libero (trasporto mie bici e fidanzata come passeggero)

vado incontro al sequestro del mezzo e alla multa ?

 

Per me è un grosso investimento e prima di comprare il mezzo voglio essere sicuro di poterlo utilizzare da privato cittadino.

 

 

Maurizio Graffietti
20/05/2019 - 08:59
Originale postato da Daniele Merlani

Sono un primato cittadino senza partita Iva e vorrei comprare un Dacia Dukker Van

 

e immatricolarlo ad uso proprio

per usarlo nel tempo libero :

trasporto 2 bici/ 2 kayak

e la mia fidanzata come passeggero

 

Il veicolo ha solo 2 posti omologati quindi viola 1 delle 4 caratteristiche degli autocarri ad uso proprio senza limitazioni, 

nel caso in cui comprassi il mezzo e lo utilizzassi come ho scritto solo per il tempo libero (trasporto mie bici e fidanzata come passeggero)

vado incontro al sequestro del mezzo e alla multa ?

 

Per me è un grosso investimento e prima di comprare il mezzo voglio essere sicuro di poterlo utilizzare da privato cittadino.

 

 

Se trattasi di un N1 - USO PROPRIO lei non avrà alcun problema.

Saluti

 

Lorenzo Costanza
21/07/2019 - 18:05

Salve ho appena acquistato un autocarro usato, Nissan Qashqai, lo ha intestato mio padre come privato cittadino in quanto non abbiamo nessuna partita IVA, ma lo utilizzerò io. Semplicemente ci è piaciuta la macchina, non cercavamo un autocarro in quanto non abbiamo alcuna possibilità di scaricare nulla a livello fiscale. La domanda è semplice: credo rispetti tutti e 4 i punti da voi specificati per avere totale libertà di circolazione tutti i giorni e con passeggeri, ma sul quarto punto mi sorge il dubbio ovvero sul corrispondere ad un totale uguale o superiore a 180. Chi può aiutarmi? Ho allegato il link contenente la foto della carta di circolazione.
https://drive.google.com/open?id=1-4PAVxRhCaVGC0T7HfzV81V9IKGxeYSR

Maurizio Graffietti
22/07/2019 - 08:45
Originale postato da Lorenzo Costanza

Salve ho appena acquistato un autocarro usato, Nissan Qashqai, lo ha intestato mio padre come privato cittadino in quanto non abbiamo nessuna partita IVA, ma lo utilizzerò io. Semplicemente ci è piaciuta la macchina, non cercavamo un autocarro in quanto non abbiamo alcuna possibilità di scaricare nulla a livello fiscale. La domanda è semplice: credo rispetti tutti e 4 i punti da voi specificati per avere totale libertà di circolazione tutti i giorni e con passeggeri, ma sul quarto punto mi sorge il dubbio ovvero sul corrispondere ad un totale uguale o superiore a 180. Chi può aiutarmi? Ho allegato il link contenente la foto della carta di circolazione.
https://drive.google.com/open?id=1-4PAVxRhCaVGC0T7HfzV81V9IKGxeYSR

Sul libretto si legge: Massa a pieno carico Kg.2085, Massa a vuoto (tara)Kg.1385, Potenza Kw 110 quindi applichiamo la formula "Kw/ Massa a pieno carico - Tara" il risultato sarà: 110 diviso (2085 meno 1385) ovvero 110 : 0,700 = 157,14 inferiore a 180 questo significa che il suo automezzo dovrà essere trattato fiscalmente come AUTOCARRO che nel suo caso significa solo e soltanto che pagherà la Tassa di Circolazione ridotta ma la polizza assicurativa più cara, vedrà che se andrà in una filiale ACI le confermeranno quanto detto. Spero di essrle sato di aiuto. Un saluto

Lorenzo Costanza
22/07/2019 - 09:16

Grazie mille per avere fatto il calcolo sig. Graffietti, ma la cosa che mi interessa è sapere se posso circolare liberamente tutti i giorni e con passeggeri essendo io un privato cittadino, figlio del proprietario dell'autocarro?

Tomas Agustin martinez
04/11/2019 - 02:01

Salve io sono un privato e abito in una zona con strade molto dissestate che devo percorrere ogni giorno per cui vorrei acquistare una pick-up Fiat Fullback per USO PROPRIO, comunque sul libretto risulterebbe N1 carrozzeria K0

Il carico è inferiore ai 3500kg. Vorrei sapere se la potrò usare anche nel fine settimana e per svago, ad esempio per viaggiare con degli amici con figli minorenni.

Grazie dell'informazione

Maurizio Graffietti
04/11/2019 - 08:14
Originale postato da Lorenzo Costanza

Grazie mille per avere fatto il calcolo sig. Graffietti, ma la cosa che mi interessa è sapere se posso circolare liberamente tutti i giorni e con passeggeri essendo io un privato cittadino, figlio del proprietario dell'autocarro?

Si, certamente che può utilizzarlo, questo perchè sul libretto di circolazione c'è scritto USO PROPRIO.

Saluti

Maurizio Graffietti
04/11/2019 - 08:15
Originale postato da Tomas Agustin martinez

Salve io sono un privato e abito in una zona con strade molto dissestate che devo percorrere ogni giorno per cui vorrei acquistare una pick-up Fiat Fullback per USO PROPRIO, comunque sul libretto risulterebbe N1 carrozzeria K0

Il carico è inferiore ai 3500kg. Vorrei sapere se la potrò usare anche nel fine settimana e per svago, ad esempio per viaggiare con degli amici con figli minorenni.

Grazie dell'informazione

Certamente si che lo può utilizzare, questo perchè, come sopra, sul libretto c'è scritto USO PROPRIO

Saluti

Alessandro Dilena
09/11/2019 - 18:10

Salve vorrei un chiarimento in merito alla norma "pro rata tempore". Si applica agli autocarri leggeri sia conto terzi che conto proprio? Per gli N1 in conto proprio in che misura vengono detratte le spese se intestati a partita IVA? C'è una differenza nelle tariffe RCA tra conto terzi e conto proprio?

Cordialmente

Alessandro Dilena

Maurizio Graffietti
11/11/2019 - 08:27
Originale postato da Alessandro Dilena

Salve vorrei un chiarimento in merito alla norma "pro rata tempore". Si applica agli autocarri leggeri sia conto terzi che conto proprio? Per gli N1 in conto proprio in che misura vengono detratte le spese se intestati a partita IVA? C'è una differenza nelle tariffe RCA tra conto terzi e conto proprio?

Cordialmente

Alessandro Dilena

1(Si applica agli autocarri leggeri sia conto terzi che conto proprio? Non penso proprio che si possa applicare su conto terzi ma solo su conto proprio.

2)Per gli N1 in conto proprio in che misura vengono detratte le spese se intestati a partita IVA?In percentuale in base al tempo che prevede di utilizzarlo per cose private, ex: ne fa un utilizzo privato solo il fine settimana allora detrazione del 75% può andare bene.

3)  C'è una differenza nelle tariffe RCA tra conto terzi e conto proprio? Credo di si ma ne deve parlare con la sua compagnia assicurativa.

Saluti

Giovanni Sala
11/11/2019 - 13:26

Buongiorno, ho letto tutte le indicazioni precedenti e sono molto chiare. Grazie. Una cosa non capiso della condizione n. 3 ("almeno 4 posti a sedere"). Nel caso il mezzo avesse solo 2 posti (guidatore e passeggero; dietro è ovviamente senza sedili per trasporto di cose) non rientra nella possibiltà di usarlo come mezzo privato? Io intendo che se ci devono essere "almeno 4 posti" vuol dire che deve avere dai 4 posti in su. Prima di acquistarlo da un parente volevo capirci meglio.

Grazie in anticipo per la risposta.

Cordiali saluti e buon lavoro. 

Giovanni

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