mercoledì, 15 agosto 2018
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Data di pubblicazione: 16 maggio 2018

15 venditori abusivi accerchiano e picchiano due "ghisa"

MilanoToday
Lombardia

Due agenti della polizia locale in ospedale e un cittadino senegalese in manette con l'accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. È il bilancio di un'aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato in pieno centro a Milano: piazza Duomo. A denunciare il fatto è stato il sindacato Sulpm.

 

Tutto è iniziato quando un senegalese — venditore abusivo di braccialetti, già noto alle forze dell'ordine — insieme a due connazionali ha iniziato a fare gestacci a due "ghisa" in servizio in Piazza Duomo. Gli agenti si sono quindi avvicinati a loro per chiedere i docuenti. La risposta del primo è stato un secco rifiuto e dopo pochi attimi l’uomo — come ricostruito dal Sulpm — ha iniziato a spintonare i due ghisa. In pochi secondi sono arrivati anche i due connazionali e "un'altra quindicina di venditori irregolari che si aggirano quotidianamente per Piazza Duomo", precisa il sindacato. Gli agenti sono stati accerchiati e malmenati, ma il peggio è stato scongiurato dall'intervento delle altre pattuglie che hanno dato manforte ai due agenti della Locale.

 

Il senegalese è stato accompagnato negli uffici della polizia locale e arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, mentre i "ghisa" sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dove sono stati dimessi con 5 giorni di prognosi ciascuno.

 

E il sindacato dei ghisa, nella nota, ha sollecitato Palazzo Marino sulla questione del Daspo Urbano. "Quei venditori abusivi non si dovevano trovare lì — tuona il segretario metropolitano Daniele Vincini —. Non solo, si sono registrati episodi di cronaca in cui alcuni illegali, con la scusa di vendere un braccialetto, hanno circondato e rapinato diversi turisti. Gli abusivi vanno allontanati". Secondo il sindacato la soluzione sarebbe l'applicazione del Daspo urbano. Ma per farlo, però, serve un regolamento di polizia urbana, che al momento palazzo Marino non ha ancora approvato.

 

Fonte: MilanoToday

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