Sanzione amministrativa illeciti di natura igienico-sanitaria.
Personale ASL ha redatto p.v. per sanzione amministrativa per la violazione di cui ai punti 1.2.3.4.5.6 e 7 sanzionata dall'art. 6/7 comma del Decreto L.vo n. 193/2007, per non aver ottemperato alle prescrizioni impartite dalla suddetta ASL, riguardante la modifica della porta d'ingresso che divide la cucina dal refettorio che viene utilizzato a mensa scolastica gestita da questo Comune. Dalla lettura di detto atto si evince che destinatario quale contravventore ed obbligato in solido è il Sindaco pro-tempore. In detto atto, inoltre, si legge che il trasgressore-obbligato in solido può proporre, entro 30 giorni, scritto difensivo e può chiedere audizione.
Si vuol conoscere se lo stesso Sindaco può adottare provvedimento di annullamento del p.v. atteso che il Responsabile dell'Area interessata dopo la lettera di prescrizione dell'Asl e cioè di provvedere entro 7 giorni dal sopralluogo alle prescrizioni impartite, si è adoperato a richiedere i preventivi di spesa a ditte specializzate in grado di ottemperare in merito.
Vi è vizio di forma nella stesura del p.v.? Come si deve procedere? Ringraziasi.