Richiesta stallo di sosta per ambasciata
L'ambasciata di un paese africano con sede a Roma ha richiesto per un cittadino italiano residente nel nostro comune (qualificandolo come consigliere d'ambasciata) uno stallo di sosta riservata per il veicolo a lui intestato nei pressi della propria abitazione. Vi chiedo cortesemente quali normative considerare per valutare la richiesta, tenendo conto che non vi è alcun ufficio dell'ambasciata sul nostro territorio, ma solamente a Roma, e che il veicolo è di proprietà della persona fisica, cittadino italiano e residente presso il nostro comune. Preciso che si tratta di Ambasciata e non di Consolato, semmai ci fossero normative specifiche diverse dalla convenzione di Vienna del 1963. Cordiali saluti.
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