Data di pubblicazione:
17 maggio 2012
Arrestato 37enne per tentato omicidio della madre
Fonte:
Uff. Stampa
Regione:
Lombardia
ARRESTATO 37ENNE PER TENTATO OMICIDIO DELLA MADRE
La Polizia Locale ha arrestato un uomo, classe 1975, per tentato omicidio nei confronti della madre.
L'arresto è avvenuto in seguito alla denuncia della madre, una donna anziana di 75 anni e vedova: non potendo più sopportare i comportamenti e le reazioni aggressive del figlio, ha deciso di rivolgersi alla Locale e sporgere denuncia. Il figlio, disoccupato e in carico al Sert per gravi problematiche di tossicodipendenza e abuso di alcol, era già stato tradotto in carcere nel 2009 sempre per atti di violenza sulla madre e sul padre, deceduto nel marzo 2010.
Il 21 aprile 2012 succede che il 37enne rientra ubriaco nell'abitazione della madre e si scaglia contro di lei con violenza, aggressività e insulti arrivando addirittura ad infilarle il cellulare in gola nel tentativo di soffocarla. Soltanto la forza dell'anziana le permette di liberarsi e di scappare. In strada, sotto la pioggia, trova una donna in auto che la fa salire, viste le condizioni disperate della donna, e l'accompagna a casa della figlia. Immediatamente viene portata al pronto soccorso, dove le viene diagnosticata "una contusione facciale, contusioni multiple e avulsione di due incisivi superiori".
Gli agenti, in seguito alla denuncia, decidono pertanto di sentire l'altra figlia e chiamano anche la donna che quel giorno ha aiutato l'anziana a fuggire dal figlio. Anche la figlia testimonia come il fratello sia pericoloso, in quanto tossicomane e alcolista con reazioni violente incontrollabili e come già nel 2009 fosse stato arrestato per i medesimi episodi.
Considerando, quindi, i precedenti del 2009, le condizioni fisiche e psicologiche dell'anziana immediatamente dopo l'accaduto dello scorso aprile, la testimonianza dell'altra figlia e la documentazione sanitaria, all'uomo è stata applicata l'unica misura adeguata e proporzionata alla gravità del fatto: la custodia cautelare in carcere.
La Polizia Locale ha arrestato un uomo, classe 1975, per tentato omicidio nei confronti della madre.
L'arresto è avvenuto in seguito alla denuncia della madre, una donna anziana di 75 anni e vedova: non potendo più sopportare i comportamenti e le reazioni aggressive del figlio, ha deciso di rivolgersi alla Locale e sporgere denuncia. Il figlio, disoccupato e in carico al Sert per gravi problematiche di tossicodipendenza e abuso di alcol, era già stato tradotto in carcere nel 2009 sempre per atti di violenza sulla madre e sul padre, deceduto nel marzo 2010.
Il 21 aprile 2012 succede che il 37enne rientra ubriaco nell'abitazione della madre e si scaglia contro di lei con violenza, aggressività e insulti arrivando addirittura ad infilarle il cellulare in gola nel tentativo di soffocarla. Soltanto la forza dell'anziana le permette di liberarsi e di scappare. In strada, sotto la pioggia, trova una donna in auto che la fa salire, viste le condizioni disperate della donna, e l'accompagna a casa della figlia. Immediatamente viene portata al pronto soccorso, dove le viene diagnosticata "una contusione facciale, contusioni multiple e avulsione di due incisivi superiori".
Gli agenti, in seguito alla denuncia, decidono pertanto di sentire l'altra figlia e chiamano anche la donna che quel giorno ha aiutato l'anziana a fuggire dal figlio. Anche la figlia testimonia come il fratello sia pericoloso, in quanto tossicomane e alcolista con reazioni violente incontrollabili e come già nel 2009 fosse stato arrestato per i medesimi episodi.
Considerando, quindi, i precedenti del 2009, le condizioni fisiche e psicologiche dell'anziana immediatamente dopo l'accaduto dello scorso aprile, la testimonianza dell'altra figlia e la documentazione sanitaria, all'uomo è stata applicata l'unica misura adeguata e proporzionata alla gravità del fatto: la custodia cautelare in carcere.
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