Data di pubblicazione:
07 febbraio 2012
I vigili potranno "dialogare" con i vandali
Fonte:
Gazzettino
Regione:
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
PADOVA -
Cittadella come Londra o, a voler restare in Italia, come la casa del Grande Fratello. La voce degli altoparlanti, pronta a inchiodare i trasgressori colti sul fatto, garantirà insieme all'occhio implacabile delle telecamere la sicurezza dei cittadini.
L'idea è venuta al sindaco e parlamentare della Lega Nord Massimo Bitonci, deciso a seguire la strada già percorsa da tempo dalle forze dell'ordine inglesi. Dopo aver dichiarato battaglia ai campi nomadi e ai locali che vendono kebab, ora l'esponente del Carroccio, noto per essersi espresso con favore sull'istituzione di centri del sesso gestiti dai Comuni per tagliare le gambe alla prostituzione da strada in mano agli immigrati, fa scendere in campo i "vigilantes multimediali".
Tra due settimane l'amministrazione municipale aggiungerà altoparlanti alle 42 telecamere già installate in vari punti della città; grazie a questi apparecchi gli agenti della Polizia locale potranno redarguire direttamente dalla Centrale operativa e in tempo reale chiunque venga colto a commettere un reato.
La voce ammonirà il trasgressore, avvisandolo di aver notato il vandalismo e invitandolo a desistere dal comportamento scorretto. In caso di danneggiamenti, sarà intimato al colpevole, se necessario, di ripulire o ripristinare quanto danneggiato. Nella prima fase, spiega Bitonci, gli altoparlanti saranno collocati nella piazza retrostante il municipio, bersaglio negli ultimi tempi di azioni di vandalismo da parte di gruppi di ragazzi e graffitari improvvisati. In seguito saranno estesi all'intera città e alla periferia. Il tutto a pochi chilometri di distanza da Padova e dal suo muro antispaccio, ormai una barriera arrigginita, eretto nel 2006 per difendere gli abitanti dagli spacciatori di via Anelli.
«Il costo dell'iniziativa è molto limitato, pari a qualche migliaio di euro - sottolinea Bitonci, precisando che da tre mesi l'amministrazione municipale sta studiando il progetto - ma speriamo possa dare gli stessi risultati avuti in Inghilterra, dove gli altoparlanti sono agli angoli delle strade». Con il piano, ricorda Bitonci, diventerà ancor più importante il ruolo della Centrale operativa della Polizia locale, «a maggior tutela della sicurezza dei cittadini e dell'intero territorio comunale».
Fonte:
Gazzettino
Cittadella come Londra o, a voler restare in Italia, come la casa del Grande Fratello. La voce degli altoparlanti, pronta a inchiodare i trasgressori colti sul fatto, garantirà insieme all'occhio implacabile delle telecamere la sicurezza dei cittadini.
L'idea è venuta al sindaco e parlamentare della Lega Nord Massimo Bitonci, deciso a seguire la strada già percorsa da tempo dalle forze dell'ordine inglesi. Dopo aver dichiarato battaglia ai campi nomadi e ai locali che vendono kebab, ora l'esponente del Carroccio, noto per essersi espresso con favore sull'istituzione di centri del sesso gestiti dai Comuni per tagliare le gambe alla prostituzione da strada in mano agli immigrati, fa scendere in campo i "vigilantes multimediali".
Tra due settimane l'amministrazione municipale aggiungerà altoparlanti alle 42 telecamere già installate in vari punti della città; grazie a questi apparecchi gli agenti della Polizia locale potranno redarguire direttamente dalla Centrale operativa e in tempo reale chiunque venga colto a commettere un reato.
La voce ammonirà il trasgressore, avvisandolo di aver notato il vandalismo e invitandolo a desistere dal comportamento scorretto. In caso di danneggiamenti, sarà intimato al colpevole, se necessario, di ripulire o ripristinare quanto danneggiato. Nella prima fase, spiega Bitonci, gli altoparlanti saranno collocati nella piazza retrostante il municipio, bersaglio negli ultimi tempi di azioni di vandalismo da parte di gruppi di ragazzi e graffitari improvvisati. In seguito saranno estesi all'intera città e alla periferia. Il tutto a pochi chilometri di distanza da Padova e dal suo muro antispaccio, ormai una barriera arrigginita, eretto nel 2006 per difendere gli abitanti dagli spacciatori di via Anelli.
«Il costo dell'iniziativa è molto limitato, pari a qualche migliaio di euro - sottolinea Bitonci, precisando che da tre mesi l'amministrazione municipale sta studiando il progetto - ma speriamo possa dare gli stessi risultati avuti in Inghilterra, dove gli altoparlanti sono agli angoli delle strade». Con il piano, ricorda Bitonci, diventerà ancor più importante il ruolo della Centrale operativa della Polizia locale, «a maggior tutela della sicurezza dei cittadini e dell'intero territorio comunale».
Fonte:
Gazzettino
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