Le autorità sanitarie cinesi hanno ritrovato 170 tonnellate di latte contaminato alla melamina nella regione settentrionale di Ningxia. Lo riferiscono fonti di stampa cinese. La settimana scorsa il governo ha lanciato una vasta operazione di controllo e verifica dei prodotti alimentari venduti sul mercato cinese con risultati sconcertanti.
Oltre un anno dopo lo scandalo del latte alla melamina le autorità cinesi hanno ritirato dagli scaffali di alcuni supermercati nelle province di Shaanxi, Shandong, Liaoning, Guizhou, Jilin e Hebei delle confezioni di prodotti caseari contaminati confezionati nei primi mesi del 2009. Le autorità stanno verificando per quale motivo i prodotti contaminati non siano stati ritirati già in precedenza: ad avviare le indagini sarebbero state le confessioni di alcune persone arrestate nel corso dell'inchiesta sullo scandalo del 2008. I prodotti contaminati dalla melamina (una sostanza tossica aggiunta al latte per simulare la presenza di proteine) avevano causato la morte di sei bambini mentre altri 300mila erano rimasti intossicati.